REGGINA. Ragusa, la novità di Breda per rilanciare gli amaranto

La terza gestione di Roberto Breda, quella forse che si prospetta maggiormente vuota di contenuti e di obiettivi, inizierà certamente con qualche novità nell’atteggiamento e nel gioco. Ma anche negli uomini e in particolar modo, in qualche posizione in cui verrà destinato qualche calciatore. 

Uno di questi potrebbe essere Antonino Ragusa, che certamente fa parte di quel gruppo di calciatori, che vede di buon occhio il neo tecnico amaranto. Si, perchè Ragusa deve qualcosa a Breda, che lo ha lanciato a Salerno e ne ha caldeggiato il suo acquisto per la Reggina.

Dopo l’esperienza sulla fascia destra, che è stata una intuizione di Gregucci, ma che anche Breda aveva pensato (a detto dello stesso Ragusa, durante l’intervista a noi rilasciata qualche settimana fa,ndr), l’attaccante siciliano tornerà nella prima linea, nella speranza di poter trovare quell’incredibile media realizzativa, che lo aveva messo in mostra agli occhi di Ciro Ferrara e di qualche club di serie A.

Complice l’assenza di Emiliano Bonazzoli, quella possibile di Campagnacci e visto anche lo scarso feeling tra alcuni attaccanti e Breda, Ragusa potrebbe davvero rappresentare la novità più rilevante nel reparto offensivo. Anche perché, si potrebbe rivelare perfetto per il gioco brediano, ammesso e non concesso che si deciderà di ripercorrere le orme della Reggina di ottobre-novembre, quella delle quattro vittorie di fila. 

Sedici presenze durante la gestione Breda, sei gol realizzati, nove gare da titolare. Dodici gare giocate con Gregucci, una sola rete, cinque gare giocate da esterno destro. I numeri parlano chiaro, chissà se il ritorno di Breda darà la scossa giusta, anche a Ragusa.

 

 

Giovanni Cimino,  www.tuttoreggina.com