REGGINA, Rizzo: ”Reggina non mollare, non è ancora finita”

REGGINA, Rizzo: ''Reggina non mollare, non è ancora finita''

E’ stato tra i migliori, sabato, nel derby della Magna Grecia. Ha provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma non è bastato. Giuseppe Rizzo ha raccolto gli applausi convinti del Granillo, il pubblico amaranto ha sottolineato la bontà di una prestazione di grande cuore e sostanza.

Oggi, il mediano messinese è stato ospite ai microfoni di Regginacalcio.com. Un giorno particolare per lui che ha appena appreso che l’USSI Sicilia ha deciso di conferirgli il “Premio Francesco Mannino al giovane dell’anno”. Riconoscimento prestigioso che, come recitano le motivazioni addotte, sottolinea come “i prestigiosi risultati ottenuti – riportiamo testualmente – rappresentano motivo di orgoglio e vanto per tutti i siciliani. Impegno e modo di interpretare l’attività agonistica sono da esempio per chi ama i veri valori dello sport fondati sulla sana competizione e sul raggiungimento dei risultati attraverso una quotidiana applicazione”. Visibilmente emozionato, Rizzo ha commentato con la sua proverbiale enfasi. “Sono profondamente orgoglioso di questo premio. Mi piace vederlo come un riconoscimento ai sacrifici fatti nel corso di questi anni trascorsi sui campi da gioco spendendo quotidianamente tutto me stesso per migliorarmi ed essere all’altezza delle mie ambizioni. Lo dedico – ha concluso – alla mia famiglia ed al mio bambino, Giovanni”.

E’ un momento particolare per la Reggina. Roberto Breda è tornato a sedere sulla panchina amaranto, l’ambiente chiede uno sprint deciso per il finale di stagione. “Il nostro ruolo non è certo quello di commentare le scelte societarie, noi dobbiamo pensare soltanto a sudare in campo e far bene, senza porci alcun limite. Non dobbiamo andar a cercare nessun alibi ma assumerci le nostre responsabilità, possiamo e dobbiamo fare di più”.

Ad iniziare da sabato, a Nocera. I rossoneri promettono battaglia. “Troveremo una squadra carica, rinvigorita dal colpaccio a Grosseto. Avremo di fronte Lorenzo Laverone, che conosciamo bene ed è reduce da una doppietta, dovremo far attenzione a lui così come a tutto l’organico campano. Ci credono, l’ambiente sarà carico, anche all’andata ci avevano fatto soffrire con il loro agonismo ed una grande organizzazione di gioco. Sarà un bel test, dobbiamo farci trovare pronti”.


fonte: www.regginacalcio.com