AbBOZZIamoli. Bozzi: la mia Varese-Nocerina

AbBOZZIamoli. Bozzi: la mia Varese-Nocerina

È stato l’idolo indiscusso di un’intera generazione di tifosi molossi. Nel lontano 1977/78 a suon di goal trascinò la Nocerina in serie B, Stanislao Bozzi per gli amici Enzo il bomber per antonomasia. Ospitarlo sulle pagine di ForzaNocerina.it per chi come noi vive di pane, amore e … Nocerina è un onore. AbBOZZIamoli sarà il suo spazio. Un contenitore di pensieri, di riflessioni, di idee e perché no di proposte perché ad un attaccante di razza come lui non puoi che lasciare carta bianca. Iniziamo dalla sua Varese – Nocerina: era il 19 febbraio 1979 quando un suo goal, uno dei tanti, regalò ai molossi un pareggio insperato contro i biancorossi.

 

Metto mano ad un meraviglioso archivio personale che conservo come una reliquia, una computisteria sulla quale ,mio padre, con amore e passione, tutti i lunedì, si prodigava in un taglia e incolla di articoli di giornali relativi ad ogni partita della Nocerina. Su un trafiletto del Corriere dello Sport, tristemente ingiallito dal tempo, leggo testualmente: “Varese 19/2/79. Il miracolo di Bozzi, quando tutto sembrava perduto nella più cupa malinconia,la Nocerina si ribella.” Si giocava Varese-Nocerina, ricordo un pomeriggio polare, il campo ghiacciato e il nostro disperato bisogno di fare punti, la classifica era seriamente deficitaria! A Bruno Giorgi (maestro di vita e di calcio) era già subentrato Mazzia, il quale, tenne la squadra in ritiro ad Appiano Gentile (gradita concessione dell’Inter che giocava in trasferta) per tutta la settimana. Allo stadio arrivammo con la consapevolezza … dell’ultima spiaggia, vietato perdere, il Varese in classifica ci precedeva di un punto (la vittoria ne valeva due). Pronti – via, eravamo già sotto di un gol, dopo 4 minuti. Russo porta in vantaggio il Varese … notte fonda! Il primo tempo riuscimmo a limitare i danni, negli spogliatoi cercammo di ricompattarci, spesso lo facevamo noi della vecchia guardia, quella domenica eravamo in pochi: io, Manzi, Cornaro, Grava, Garlini e il buon Barrella (mi pare debuttante). Ricordo Grava che rientrava dopo mesi (epatite), aveva il sangue agli occhi, come sempre, rientrammo in campo con piglio diverso, Garlini mi giocava più vicino e Cornaro cominciò a spingere … fu un’altra partita!! A 15 minuti dalla fine eravamo ancora sotto, ricordo un gran tiro di Garlini ed un mio diagonale sventati da un’insuperabile Faris (bel portiere), ma il gol era nell’aria … Di Risio (uno dei pochi acquisti azzeccati) si conquista un calcio d’angolo. Ero marcatissimo, di testa però ci sapevo fare … riprendo a leggere la cronaca del trafiletto ingiallito del Corriere dello Sport: “Decisamente bello il gol di testa di Bozzi, angolo battuto da Zuccheri. Sebbene stretto fra tre difensori lombardi, più alti di lui, il goleador nocerino stacca incredibilmente sovrastando tutti e schiaccia in rete il meritato frutto del lungo e poderoso inseguimento. La Nocerina è ancora viva”. Ricordo con simpatia a fine partita i complimenti di un giocatore del Varese che fino a qualche anno prima avevo ammirato come un campione che con l’Inter aveva vinto tutto … Bedin (lo ricordate?). Non è facile tornare indietro nel tempo e riesumare questi ricordi senza emozionarsi. Voi tutti sapete quanto io sia rimasto legato a quella maglia e alla vostra città. Ancora oggi ho il privilegio di poter provare gioia o disperazione per le sorti della nostra grande Nocerina.  È come se don Tano e soci lo sapessero e di settimana in settimana mi regalano a iosa sentimenti indescrivibili. Non mollate ragazzi,come recitava quel trafiletto di 33 anni fa … la Nocerina è ancora viva, vi prego …. SALVATELA! Perché nelle note di quell’articolo di giornale ingiallito si legge: “temperatura polare, folta rappresentanza di tifosi nocerini (circa 800)” … ieri come oggi … i MOLOSSI non vi lasceranno mai soli!

 

Stanislao Enzo Bozzi, ForzaNocerina.it