DIAMO I NUMERI. Nocerina-Albinoleffe

DIAMO I NUMERI. Nocerina-Albinoleffe

Nocerina-AlbinoLeffe sulla carta è una partita dall’esito scontato, nella realtà nasconde moltissime insidie per i molossi. I lombardi occupano l’ultima posizione da 7 giornate consecutive, da 10 giornate in zona retrocessione dopo essere transitati per 6 giornate in zona play out. L’obiettivo della permanenza in cadetteria programmato dalla società è sfumato progressivamente a partire da fine gennaio. Una discesa verticale quando l’obiettivo sembrava alla portata, dovuta forse anche alle voci di scommessopoli e al mancato rinforzo dell’organico nel calciomercato di gennaio.

Con un organico dal valore economico superiore a quello della Nocerina di 2.300.000 Euro, l’AlbinoLeffe ha vinto il minor numero di partite in questo campionato (5), perdendone il maggior numero (22), con il secondo peggior attacco del torneo alla pari con il Gubbio dopo il Vicenza (36 gol segnati di cui 8 su rigore) e la seconda peggior difesa dopo quella rossonera (64 gol subiti). La differenza reti è la peggiore in assoluto del torneo (-28). La Nocerina risponde con la peggior difesa del torneo (-67), con il maggior numero di sconfitte casalinghe alla pari solo con il Livorno (ben 10), e con la peggior difesa interna (-36). Insomma un altro epico scontro fra titani, in senso ironico naturalmente. L’AlbinoLeffe ha realizzato 36 gol (di cui 8 su rigore) con 13 marcatori diversi: Cocco (12), Laner (5), Cissè (3), Germinale (3), Previtali (2), Girasole (2), Foglio (2), Belotti (2), Regonesi (1), Cristiano (1), Lebran (1), Torri (1), Magli (Brescia, un autogol). Se si escludono i rigori i migliori marcatori sono Cocco (6), Laner (5) e Germinale (3). La media gol su azione vede in prima posizione Cocco con un gol ogni 366 minuti. Seguono Germinale (398) e Cissè (478). Un discorso a parte merita la giovanissima promessa diciottenne Belotti autore di 2 gol su azione in poche apparizioni , inserito in prima squadra a partire dal mese di marzo. Dei 36 gol 4 sono stati realizzati da difensori e uno di questi su rigore.

La Nocerina ha realizzato 47 gol (di cui ben 11 su rigore) con 15 marcatori diversi. I marcatori della Nocerina sono Castaldo (10), Negro (6), Catania (5), Di Maio (5), Farias Da Silva (5), Merino Ramìrez (4), Plasmati (3), Laverone (2), De Liguori (1), Del Prete (1), Sacilotto Filho (1), Gherardi (1), Figliomeni (1), Barusso (1), Troest (Varese, un autogol). Escludendo i rigori i goleador a pari merito sono Castaldo, Negro e Di Maio, tutti con 5 gol. La media gol su azione vede Negro in prima posizione con un gol ogni 283 minuti, seguito da Merino Ramìrez (476) e Catania (531). Seguono Castaldo (589), Laverone (591), Di Maio (605), Farias Da Silva (711) e Figliomeni (835).

L’AlbinoLeffe è reduce da 9 sconfitte consecutive. Tuttavia gli ultimi risultati positivi li ha conseguiti proprio fuori casa: il 21 febbraio l’ultimo pareggio (Modena-AlbinoLeffe 0-0), nel lontano 26 novembre 2011 l’ultima vittoria (Brescia-AlbinoLeffe 1-3).

I lombardi non hanno più nulla da perdere, a -9 dall’ultima posizione utile per i play out sono considerati virtualmente retrocessi e questa condizione può portare al classico errore sottovalutare l’avversario. Attenzione, sulla carta l’AlbinoLeffe non è retrocesso né da un punto di vista statistico né aritmetico, per il semplice motivo che ha una partita in più da giocare rispetto alla Nocerina, che rappresenta la linea di confine dei play out, gara che dovrà giocare proprio contro l’Empoli che rappresenta quella di confine della “regola dei 5 punti”. Nell’ipotesi che sabato l’Empoli e il Vicenza non vincano e l’AlbinoLeffe batta la Nocerina si creerebbe la condizione per i lombardi di rimettersi clamorosamente e inaspettatamente in corsa per l’ultima piazza play out vincendo il recupero in casa contro l’Empoli del martedi successivo. Si ritroverebbe a -3/-4 dai play out con ancora 3 partite per recuperare lo svantaggio. Una doppia vittoria nelle prossime due partite contro Nocerina ed Empoli rimetterebbe in corsa l’Albiboleffe, un pareggio o una sconfitta al San Francesco consegnerebbe di fatto ai lombardi la Lega Pro. C’è da scommetterci quindi che Cocco e compagni si giocheranno contro la Nocerina la partita della vita per tentare l’ultimo colpo di coda per ribaltare una sentenza che sembra già scritta. Insomma chi pregustava tre punti facili rimarrà deluso, sabato non sarà facile battere i lombardi, ma la vittoria è l’unico risultato che le può consentire di continuare a percorrere la strada giusta verso i play out.

Le altre partite che ci riguardano più da vicino sono Vicenza-Modena, Ascoli-Empoli e Verona-Livorno. Per non avere sgradite sorprese dobbiamo considerare l’Empoli e il Livorno già a 41 punti, a +3 sul limite dei 5 punti, quindi dobbiamo sperare in una sconfitta di alemeno una delle due.

Stesso discorso per  il Vicenza che a differenza delle due toscane dovrà vedersela con un Modena ormai appagato che però, e questa resta l’unica speranza a cui aggrapparsi, nonostante tutto non sta facendo sconti a nessuno.


(i dati statistici sono liberamente tratti dal forum di ForzaNocerina.it, si ringrazia l’utente strombidur)

 

Andrea D’Amico, ForzaNocerina.it