CITARELLA: “pronto a passare la mano”

Una conferenza stampa per chiarire la posizione della dirigenza rossonera; due giorni dopo la notte maledetta di Pescara comincia a delinearsi il futuro della Nocerina, un futuro che resta comunque fortemente legato all’eventualità di ritornare in Serie B grazie alla vicenda calcioscommesse. Il massimo dirigente rossonero si esprime a ruota libera, partendo dall’aspetto meramente economico e dai presunti introiti di questa stagione: “ho sentito numeri assurdi sui presunti guadagni, cifre che non esistono nemmeno in serie A,” spiega il presidente rossonero, “abbiamo avuto due milioni e settecento cinquantamila euro; questo è quanto abbiamo incassato, non c’è stato alcun guadagno aggiuntivo: il bilancio effettivo si chiuderà in pareggio o al massimo con un piccolo saldo negativo, questo significa che quanto incassato tra sponsor e biglietti è riuscito a malapena a coprire il campionato; comunque in questa settimana la società chiuderà tutte le pendenze e tutti i calciatori riceveranno le spettanze dovute, poi avvieremo la procedura d’iscrizione al campionato di Prima Divisione.”
Non manca anche una nota polemica nei confronti dei tifosi: “ringrazio anche la gran parte dei tifosi,” prosegue Citarella, “ho letto che la Nocerina era solo nel cuore dei tifosi ma penso che la società abbia dimostrato, negli ultimi anni soprattutto con i ripescaggi e la gestione oculata, di tenere a questa società; non ringrazio però quei tifosi che ci hanno fatto subire ammende pesanti, ottantacinquemila euro l’anno scorso e cento ventimila quest’anno: questo significa non voler bene alla Nocerina. Non accetto, poi, le critiche personali: non è da persone civili, non può andarci di mezzo la famiglia e mi riferisco ad alcuni cori vergognosi della curva.” Insomma la risposta della città non è piaciuta: “non sono soddisfatto di come ha risposto la città ai nostri sforzi,” prosegue il presidente rossonero, “abbiamo fatto quaranta punti, sudati uno ad uno, e ci siamo assunti la responsabilità degli errori commessi; abbiamo vissuto un anno di fantasie ed invenzioni che hanno influito negativamente sulla squadra: chi è sceso in campo ha dato sempre il massimo ma da Empoli in poi sono venute fuori tante cattiverie, presunti litigi e storie del tutto inventate.”
C’è forte la speranza di tornare in cadetteria per la porta di servizio: “poco fa ho ricevuto una telefonata da Abodi,” prosegue il presidente rossonero, “mi ha chiesto il mio stato d’animo; Mercoledì ha un incontro con Palazzi nel quale chiederà di spostare l’inizio dei campionati per fare pulizia prima di ripartire: sono d’accorso sull’idea di non bloccare i campionati che erano in corso ma sicuramente le classifiche saranno riscritte; sperare è d’obbligo ma vado oltre la speranza, sono praticamente certo che l’anno prossimo la Nocerina sarà di nuovo in Serie B.” Ma Citarella ci sarà? Difficile capire le reali intenzione del presidente dalle sue parole: “la società Nocerina da oggi fino al 30 giugno è un cantiere aperto,” spiega il massimo dirigente rossonero parlando del futuro dei molossi, “se arriveranno persone migliori siamo pronti a farci da parte; abbiamo fatto il possibile e l’impossibile per salvarci ma da oggi fino al 30 Giugno siamo disponibili a passare la mano a chi dimostrerà di aver un progetto serio, migliore del nostro; per amore della Nocerina sarei contento di questa eventualità perché significherebbe migliorare la situazione attuale: noi però abbiamo le idee chiare e se nessuno si farà avanti ripartiremo dal direttore sportivo Pitino e dal tecnico Gaetano Auteri e dal segretario Pino Iodice che hanno accettato questa situazione.”
Nonostante questo, però, il progetto per la prossima stagione sembra già prendere forma: “la campagna abbonamenti non ci sarà l’anno prossimo,” spiega Citarella, “introdurremo il concetto di biglietto mobile: quando arriveranno squadre importanti il tagliando costerà qualcosa in più rispetto a quando giocheremo con squadre meno blasonate; abbiamo anche formulato un accordo per far lavorare la squadra sul campo in erba della caserma, avendo sempre a disposizione le strutture di Siano e Nocera Superiore.” Insomma, Citarella continua a parlare da presidente ma ammonisce prima di chiudere: “non potrei rinunciare all’eventualità di far migliorare la Nocerina passando la mano a qualcuno con maggiori capacità,” conclude il presidente, “sarebbe come un padre che rinuncia a mandare a scuola i figli; un’eventualità inconcepibile.”

 

 

 

 

 

Filippo Attianese, ForzaNocerina.it