CALCIOSCOMMESSE. Aita: “inammissibili i patteggiamenti”

CALCIOSCOMMESSE. Aita: “inammissibili i patteggiamenti”

Il pool di legali rossoneri prosegue la sua battaglia al Foro Italico; al culmine di una giornata infuocata Gaetano Aita fa il punto della situazione sull’intervento che ha aperto la sessione pomeridiana del processo: “il nostro intervento ha riguardato l’inammissibilità del patteggiamento in relazione alle violazioni degli articoli 23 e 24;” spiega il legale rossonero, “ci sono delle ipotesi in cui tale possibilità non è prevista, come nel caso dell’Ascoli; si potrebbe anche condividere la scelta di premiare chi ha collaborato alle indagini ma solo in caso di pene più severe.”
Insomma rilievi riguardanti soprattutto la giurisprudenza sportiva e non solo l’illecito in sé: “per alcune ipotesi il patteggiamento è da escludere,” prosegue Aita, “per le società non è applicabile in caso di illecito sportivo; il patteggiamento per il Grosseto prevede addirittura un doppio sconto rispetto a quanto inizialmente previsto dalla pena e questo atteggiamento creerebbe una vera e propria rivoluzione nell’ambito della giustizia sportiva.”
La Nocerina continua a sperare, quindi, puntando sull’afflittività della pena: “per noi la pena sarebbe afflittiva solo se applicata in questo campionato, rinviarla al prossimo campionato sarebbe un ulteriore sconto nei confronti del Grosseto,” conclude il legale rossonero, “in questa fase sono emersi nuovi elementi e probabilmente i tempi si allungheranno fino a metà agosto; ma se dovesse passare la tesi dei sei punti le chance di ripescaggio sarebbero minime.”


Filippo Attianese, ForzaNocerina.it