CALCIOSCOMMESSE. Citarella: “deluso ed amareggiato”

CALCIOSCOMMESSE. Citarella: “deluso ed amareggiato”

È un Citarella amareggiato quello che commenta a caldo i patteggiamenti di questa prima tranche dello scandalo scommesse; la Nocerina sperava in sentenze dure ed esemplari ma il processo del Foro Italico si è trasformato in una lunga serie di accordi fra le società coinvolte ed il procuratore federale: “sono amareggiato e deluso, rischiamo di trovarci di fronte alla legalizzazione degli illeciti,” spiega il massimo dirigente rossonero raggiunto telefonicamente, “il Grosseto, l’Ascoli ed il Modena hanno richiesto il patteggiamento per otto partite taroccate ed il massimo della pena inflitta è di sei punti di penalizzazione: se l’anno prossimo i miei calciatori possono taroccare otto partite ed avere solo una punizione del genere non si può non parlare di illecito regolarizzato.”
Ad uscirne male, secondo Citarella, non è solo la Nocerina ma l’intero movimento: “la cosa assurda è che confessano ma gli si riconosce la possibilità di patteggiare pene minime davanti a fatti inequivocabili,” prosegue il presidente rossonero, “se dovesse essere confermata questa linea di tendenza il calcio italiano ne uscirebbe malissimo e capirei quelli che ci ridono dietro; non sono convinto di voler far parte ancora di questo mondo dopo le sentenze di questo pomeriggio.” Ed il presidente rossonero in questo calcio non si riconosce più: “non riesco ad immaginare il futuro di questo sport,” prosegue Citarella, “non capisco come dopo sentenze del genere i tifosi possano tornare allo stadio; eppure erano state spese tante belle parole e si era parlato della volontà di cambiare qualcosa ma tutto è rimasto lettera morta.”
Tuttavia la Nocerina non si arrende; domani, alla ripresa del processo, la società rossonera cercherà di riaprire il caso: “non ci arrendiamo,” conclude Citarella, “domani presenteremo ricorso alla Corte Suprema; gli uomini di sport non hanno accolto i nostri rilievi ma speriamo che per i giudici la legalità possa avere ancora un senso.”


Filippo Attianese, ForzaNocerina.it