CALCIOSCOMMESSE. La situazione squadra per squadra

CALCIOSCOMMESSE. La situazione squadra per squadra

Vediamo, squadra per squadra, gli addebiti mossi dalla Procura Federale.

 

Questi i club deferiti: AlbinoLeffe, Ancona, Ascoli, Atalanta, Aversa, Cremonese, Pescara, Empoli, Frosinone, Grosseto, Livorno, Modena, Monza, Novara, Padova, Piacenza, Ravenna, Reggina, Rimini, Sampdoria, Siena, Spezia.

 

ALBINOLEFFE:

 

La squadra bergamasca è pesantemente coinvolta, sopratutto per le combine di Carobbio e Gervasoni. I calciatori segnalati per la violazione dell’articolo 7 del C.G.S., commi 1,2,5. Queste le partite dei bergamaschi, segnalate da Palazzi

 

FROSINONE – ALBINOLEFFE del 1° giugno 2008 – s.s.2007/2008

responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 7, commi 4 e 6, edell’art. 4, comma e 2, C.G.S in ordine agli addebiti contestati ai propri tesserati GERVASONI e CAROBBIO.
Con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della pluralità di illeciti posti in essere.

 

RIMINI – ALBINOLEFFE del  20 dicembre 2008 – s.s. 2008/2009: di responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 7, commi 4 e 6, e dell’art. 4, comma e 2, C.G.S in ordine agli addebiti contestati ai propri tesserati GERVASONI, CAROBBIO, FERRARI, POLONI, GARLINI e RUOPOLO.

Con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della pluralità di illeciti posti in essere.ANCONA – ALBINOLEFFE del 17/01/2009 – s.s. 2008/2009  (accordo tra giocatori, per il Rimini Vantaggiato, per alterare la gara)

 

ANCONA – ALBINOLEFFE del 17/01/2009 – s.s. 2008/2009: responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 7, commi 4 e 6, e dell’art. 4, comma 2, C.G.S in ordine agli addebiti contestati al proprio tesserato GERVASONI. Con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della pluralità degli illeciti posti in essere.  (Accordo tra calciatori per l’over della gara. Successivamente, i “ganci” dell’Ancona, si sarebbero ritirati dall’accordo)

 

PISA – ALBINOLEFFE del 07 Marzo 2009 – s.s.2008/2009: di responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 7, commi 4 e 6, e dell’art. 4, comma 2, C.G.S in ordine agli addebiti contestati ai propri tesserati GERVASONI, CAROBBIO, RUOPOLO, CAREMI e CONTEH.

Con le aggravanti di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato della gara nonché della pluralità degli illeciti posti in essere.
–  di responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 4, comma e 2, C.G.S in ordine agli addebiti contestati ai propri tesserati NARCISO e CELLINI. (Gervasoni propone ai compagni sopracitati, di perdere la gara, in cambio di un corrispettivo in denaro, poi riscosso

 

SALERNITANA – ALBINOLEFFE del 18/04/2009 – s.s. 2008/2009 , di responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 7, commi 4 e 6, e
dell’art. 4, comma 2, C.G.S in ordine agli addebiti contestati ai propri tesserati GERVASONI, CAROBBIO, RUOPOLO, NARCISO e SERAFINI.
Con le aggravanti di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato della gara nonché della pluralità degli illeciti posti in essere. (Gervasoni propone ai compagni dell’Albinoleffe, di perdere la gara in cambio di denaro, poi riscosso

 

FROSINONE – ALBINOLEFFE  del 09/05/2009 – s.s. 2008/2009: di responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 7, commi 4 e 6, e dell’art. 4, comma 2, C.G.S in ordine agli addebiti contestati ai propri tesserati GERVASONI, CAROBBIO, RUOPOLO e COSER. Con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della pluralità degli illeciti posti in essere. (Gervasoni propose a quattro compagni, la combine della gara, in cambio di denaro, poi consegnato regolarmente)

 

ALBINOLEFFE – ANCONA  del 30/05/2009 – s.s. 2008/2009: di responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 7, commi 4 e 6, e dell’art. 4, comma e 2, C.G.S in ordine agli addebiti contestati al proprio tesserato GERVASONI.

Con le aggravanti di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato della gara, del  conseguimento del vantaggio in classifica, nonché della pluralità degli illeciti posti in essere.
di responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 4, comma e 2, C.G.S in ordine agli addebiti contestati al proprio tesserato CAROBBIO.

(Situazione grave per l’Albinoleffe in questa gara. Alcuni calciatori dell’Ancona, fra i quali Colacone, Mastronunzio, Turati e Comazzi, chiesero a Gervasoni di giocare a perdere, in cambio di una somma di denaro, poi effettivamente consegnata al difensore allora all’Albinoleffe, vale a dire 20.000 euro, così come risulta nel dispositivo di deferimento e nei verbali)

 

ALBINOLEFFE – PIACENZA del 20/12/2010 – s.s. 2010/2011: di responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 7, commi 4 e 6, e dell’art. 4, comma 2, C.G.S. in ordine agli addebiti contestati al proprio tesserato PASSONI.

Con le aggravanti di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato della gara e della pluralità degli illeciti posti in essere. (Accordo tra alcuni tesserati del Piacenza, tra cui l’ex ds De Falco e il portiere Cassano, e Passoni dell’Albinoleffe, ad alterare il risultato della gara. In questo caso, deferimenti per omessa denuncia e per scommesse per interposta persona da parte di alcuni tesserati, come Cassano)

 

PIACENZA – ALBINOLEFFE del 21/05/2011 – s.s. 2010/2011: di responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 7, commi 4 e 6, e dell’art. 4, comma 2, C.G.S. in ordine agli addebiti contestati al proprio tesserato PASSONI.

Con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della pluralità degli illeciti posti in essere.

 

ASCOLI: (Già punita per il primissimo filone del calcioscommesse, con 6 punti, poi ridotti a 3)

Le partite che vedono coinvolti i bianconeri:

 

ASCOLI – ATALANTA del 12/03/2011 – s.s. 2010/2011, campionato di serie B: per questa gara, nessun ulteriore provvedimento

 

NOVARA – ASCOLI del 2/04/2011 – s.s. 2010/2011: a titolo di responsabilità oggettiva, ai sensi dell’ art. 7,  commi 4 e 6, e dell’art. 4, comma 2, C.G.S, per gli addebiti mossi al suo tesserato Vittorio MICOLUCCI.

Con l’aggravante di  cui all’art. 7, comma 6, del C.G.S. della pluralità degli illeciti posti in essere. (e’ la gara in cui l’Ascoli avrebbe dovuto perdere con un over finale. Interessante l’allegato diffuso con i deferimenti, con il pagamento negli spogliatoi…)

 

ASCOLI-SASSUOLO del 9 aprile 2011: la società ASCOLI CALCIO 1898 s.p.a., per responsabilità oggettiva, degli artt. 4, comma 2, 7 comma 4, C.G.S in ordine agli addebiti contestati al proprio tesserato PEDERZOLI

 

ATALANTA: (Già punita con sei punti di penalizzazione, scontati nel campionato 2011-2012)

ASCOLI – ATALANTA del 12/03/2011 – s.s. 2010/2011, campionato di serie B: La società  ATALANTA BERGAMASCA CALCIO SPA, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 4, comma 2, per l’addebito mosso al proprio tesserato all’epoca dei fatti sopra indicato, calciatore Cristiano DONI.  (rischia oggettivamente pochissimo per questo addebito)

 

ATALANTA-PIACENZA del 19 marzo 2011: Nessun deferimento per la società bergamasca

 

PADOVA – ATALANTA del 26/03/2011 – s.s. 2010/2011: La società ATALANTA, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 4, comma 2, ed all’art. 7, commi 4 e 6 del C.G.S., per gli addebiti mossi al proprio tesserato all’epoca dei fatti sopra indicato, calciatore Cristiano DONI.

Con le aggravanti di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della effettiva alterazione  del risultato della gara e della pluralità di illeciti commessi;(per questa gara segnalata, il club rischia altri punti di penalizzazione)

 

PESCARA:

 

PIACENZA-PESCARA del 9 aprile 2011: la società  DELFINO PESCARA 1936 , per responsabilità oggettiva, ai sensi degli artt. 4, comma e 2, 7 comma 4, C.G.S in ordine agli addebiti contestati al proprio tesserato NICCO  (Gervasoni, passato al Piacenza, e Nicco, sono alcuni dei protagonisti che vogliono alterare Piacenza-Pescara)

 

EMPOLI:

 

EMPOLI – GROSSETO del 30/05/2010 – s.s. 2009/2010: la società  EMPOLI F.C. S.R.L., per responsabilità presunta, ai sensi dell’ art. 4, comma 5, C.G.S, per l’illecito sportivo commesso a proprio vantaggio da persone ad essa estranee, come sopra specificato, 30 in occasione della gara EMPOLI – GROSSETO del 30/05/2010. (Alcuni calciatori del Grosseto, con in testa Carobbio, hanno “venduto” le informazioni al gruppo degli zingari, riscuotendo il denaro)

 

GROSSETO:

 

TORINO – GROSSETO del 16/01/2010 – s.s. 2009/2010: per responsabilità oggettiva, ai sensi dell’art. 7, comma 4, e
dell’art. 4, comma e 2, C.G.S in ordine agli addebiti contestati ai propri tesserati CAROBBIO, JOELSON, ACERBIS, JOB e TURATI;

Con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato della gara e della pluralità di illeciti posti in essere.  (I giocatori in questione, hanno alterato il risultato della gara e venduto le infomazioni al gruppo degli Zingari)

 

GROSSETO – MANTOVA del 15 Marzo 2010 – s.s. 2009/2010: la società U.S. GROSSETO F.C. S.R.L., per responsabilità oggettiva, dell’art.  4, comma e 2, C.G.S in 20 ordine agli addebiti contestati al proprio tesserato CAROBBIO. (Per questa gara, i maremmani rischiano quasi nulla, poiché Carobbio non ha partecipato alla combine, ma non ha denunciato la tentata manipolazione della stessa)

 

PADOVA – GROSSETO del 23/03/2010 – s.s. 2009/2010: – la società U.S. GROSSETO F.C. S.R.L., per responsabilità oggettiva, ai sensi dell’art. 4, comma 2, del CGS per quanto contestato ai suoi tesserati CAROBBIO Filippo  e TURATI Marco. (Medesima situazione di cui sopra. Carobbio e Turati, contattati da Italiano per combinare la gara e favorire il successo del Padova, non denunciano alle autorità competenti.)

 

ANCONA – GROSSETO  del 30/04/2010 – s.s. 2009/2010: per responsabilità oggettiva, ai sensi dell’art. 7, comma 4, e dell’art. 4, comma e 2, C.G.S in ordine agli addebiti contestati ai propri tesserati CAROBBIO, JOELSON, ACERBIS, CONTEH, TURATI, IACONI, CONSONNI e SARRI;

Con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato della gara e della pluralità di illeciti posti in essere;  (Avrà ripercussioni sul giudizio della Commissione Disciplinare, questa gara. C’è anche l’ex direttore sportivo Iaconi, fra coloro coinvolti e che hanno tentato di manipolare la gara. I giocatori hanno anche venduto le informazioni agli Zingari. Sarri e Consonni deferiti per omessa denuncia)

 

FROSINONE – GROSSETO del 15/05/2010 – s.s.2009/2010: la società U.S. GROSSETO F.C. S.R.L., per responsabilità oggettiva, ai sensi dell’art. 4, comma 2, del CGS per quanto contestato ai suoi tesserati CONTEH Kewullay, MORA NICOLA e ACERBIS Paolo Domenico.   (Grosseto deferita per omessa denuncia dei calciatori di cui sopra)

 

GROSSETO – REGGINA del 23/05/2010 – s.s. 2009/2010: la società U.S. GROSSETO F.C. S.R.L., per responsabilità oggettiva, ai sensi dell’art. 7, comma 4, e dell’art. 4, comma e 2, C.G.S in ordine agli addebiti contestati ai propri tesserati CAROBBIO, JOELSON, ACERBIS, CONTEH, JOB e TURATI.

Con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della pluralità degli illeciti posti in essere.  (I tesserati del Grosseto, di sopra riportati, hanno tentato di manipolare la gara, al fine di vendere le informazioni agli Zingari. La combine non sarebbe andata a buon fine)

 

EMPOLI – GROSSETO del 30/05/2010 – s.s. 2009/2010: la società U.S. GROSSETO F.C. S.R.L., per responsabilità oggettiva, ai sensi dell’art. 7, comma 4, e dell’art. 4, comma e 2, C.G.S in ordine agli addebiti contestati ai propri tesserati CAROBBIO, JOELSON, ACERBIS, JOB e TURATI; Con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. dell’ effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato della gara e della pluralità di illeciti posti in essere.  (Il Grosseto rischia punti di penalità anche per questa gara. I giocatori maremmani hanno manipolato la gara per vendere le informazioni agli Zingari. E per la Procura Federale, questa è una gara truccata)

 

GROSSETO – REGGINA del 15/05/2011 – s.s. 2010/2011: La società U.S. GROSSETO F.C. S.R.L., di responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 4, comma e 2, C.G.S in ordine agli addebiti contestati al proprio tesserato NARCISO. (la gara che vede coinvolta la Reggina. Grosseto deferito solo per l’omessa denuncia di Narciso).

 

LIVORNO: 

 

LIVORNO-PIACENZA del 14 maggio 2011: la società A.S. LIVORNO CALCIO, per responsabilità oggettiva, ai sensi dell’art. 4 co. 2, C.G.S in ordine agli addebiti contestati al  proprio tesserato DE LUCIA.

(Da capire come queste situazioni, vale a dire l’omessa denuncia di tesserati per gare combinate o tentate combinate, verranno valutate e giudicate)

 

MODENA: 

 

MANTOVA – MODENA dell’8/05/2010 – s.s. 2009/2010: la società MODENA F.C. S.P.A., per responsabilità oggettiva, ai sensi dell’art. 7, comma 4, e dell’art. 4, comma e 2, C.G.S in ordine agli addebiti contestati al proprio tesserato NARCISO.

Con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della pluralità degli illeciti posti in essere. (Rischia punti di penalità per questa gara)

Il Modena deferito anche per il comportamento di Juri Tamburini, proprio in occasione della gara Grosseto-Reggina. Il giocatore si sarebbe fatto “gancio” il collaboratore della Reggina, Rosati, per alterare Grosseto-Reggina.

 

NOVARA: 

 

CHIEVO – NOVARA  del 30/11/2010 – s.s. 2010/2011   (Coppa Italia): a titolo di responsabilità oggettiva, ai sensi dell’ art. 7, commi 4 e 6, e dell’art. 4, comma 2, C.G.S, per gli addebiti mossi ai propri tesserati sopra indicati.

Con l’aggravante di cui al comma 6 dell’art. 7 del C.G.S., della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato finale della  gara in questione e per il BERTANI della pluralità degli illeciti posti in essere. (Gara che sarebbe stata alterata, per vendere le informazioni agli Zingari. Il tutto con la regia di Gervasoni. Coinvolti tre giocatori piemontesi, Shala, Bertani e Fontana).

 

NOVARA – ASCOLI del 2/04/2011 – s.s. 2010/2011: la società NOVARA,  a titolo di responsabilità oggettiva, ai sensi dell’ art. 7, commi 4 e 6, e dell’art. 4, comma 2, C.G.S, per gli addebiti mossi al suo tesserato Cristian BERTANI. 

Con l’aggravante di  cui all’art. 7, comma 6, del C.G.S. della pluralità degli illeciti posti in essere.  (Da leggere il verbale, dove viene specificata la consegna del denaro)

 

PADOVA

 

PADOVA – GROSSETO del 23/03/2010 – s.s. 2009/2010: la società PADOVA CALCIO S.P.A., per responsabilità oggettiva, ai sensi dell’art. 7, comma 4, e dell’art. 4, comma e 2, C.G.S in ordine all’addebito contestato al proprio tesserato ITALIANO VINCENZO; (Italiano si sarebbe attivato per combinare la gara e favorire la vittoria del suo club)

 

PADOVA – ATALANTA del 26/03/2011 – s.s. 2010/2011: nessun tesserato del Padova coinvolto. In un primo tempo dell’inchiesta, si era addirittura parlato di un accordo tra i club per combinare la gara. Ma Palazzi non ha trovato riscontri.

 

SAMPDORIA: 

 

Deferita per responsabilità oggettiva, per il comportamento del tesserato Bertani. I quotidiani, a proposito del deferimento dei blucerchiati, fanno notare che c’è da capire come si comporteranno i giudici e se daranno punizioni severe o semplici multe. Il club, oggettivamente, c’entra poco.

 

SPEZIA: 

 

Stesso caso della Sampdoria, deferita per il comportamento di Carobbio

 

fonte: Giovanni Cimino, www.tuttoreggina.com