CALCIOSCOMMESSE: Nocerina ammessa come parte terza

È stata ammessa anche la Nocerina nel processo calcioscommesse in corso presso l’ex Ostello della Gioventù del Foro Italico; i molossi sono stati inseriti nel procedimento come parti terze interessate insieme a Trapani, Vicenza e Cesena: non è stato ammesso il Barletta perché non potrebbe avere vantaggi dal procedimento e non sono state ammesse Codacons e Federsupporter perché soggetti non facenti parti dell’ordinamento sportivo. A rappresentare i molossi nella capitale sono presenti il presidente Giovanni Citarella ed il legale Gaetano Aita e la società rossonera sarà quindi pienamente coinvolta in questo primo procedimento.
Un procedimento che sta già dando i suoi primi esiti: in mattinata il procuratore Stefano Palazzi ha valutato ed accettato diverse richieste di patteggiamento; queste richieste, però, dovranno poi essere ratificate dalla commissione disciplinare prima di diventare effettive. La sanzione più pesante toccherebbe al Grosseto che ha patteggiato una pena di sei punti di penalizzazione, da scontare nella stagione 2012/2013, e di quarantamila euro di ammenda; due i punti da penalizzazione, sempre da scontare nella prossima stagione, per Modena ed Atalanta mentre il Livorno ha patteggiato un’ammenda di quindicimila euro. Pene più pesanti, invece, per i calciatori coinvolti.
Ma la Nocerina ha intenzione di opporsi a questi primi patteggiamenti: alle 15:30, alla ripresa del procedimento, il legale rossonero Gaetano Aita illustrerà la posizione dei molossi in particolare in riferimento al caso Grosseto; “le richieste del Procuratore Palazzi si allineano ad una politica premiante per tesserati e società che hanno fornito massima collaborazione con la procura,” ha spiegato il legale rossonero nell’intervista rilasciata al periodico Zero a Zero, “noi però ci opporremo e questo sarà il tema del mio intervento alla riapertura del dibattimento.”


Filippo Attianese, ForzaNocerina.it