CROTONE. Gualtieri: ”rispetto per i calendari”

CROTONE. Gualtieri: ''rispetto per i calendari''

A dispetto delle indiscrezioni che lo davano per certo, anche se in una posizione un po’ più defilata, il Crotone calcio non risulta tra i 22 club deferiti dal procuratore Palazzi riguardo al primo filone di indagini della Procura della Repubblica di Cremona sul calcioscommesse. Neanche tra i 61 tesserati deferiti risultano nomi del presente o del passato rossoblù. Ovviamente la notizia è stata accolta dalla società di via Scalfaro con un grande sospiro di sollievo, nonostante la tranquillità espressa in questi giorni, ma anche con un pizzico di amarezza. ”Sono molto rammaricato per le notizie apparse in questi giorni sulla stampa – ha dichiarato il presidente pitagorico Giovanni Vrenna – in merito ad un presunto coinvolgimento della mia squadra nel ciclone del calcio scommesse. Ancora una volta non perdono l’occasione per screditare e buttare fango sulla nostra società. Invece, come testimoniano i deferimenti della Procura Federale, il Crotone non è mai stato coinvolto in alcuna inchiesta”. Il vice presidente crotoniate, nonché consigliere di Lega, Salvatore Gualtieri ha spiegato la posizione presa appunto dalla Lega di serie B. ”Abodi è stato molto chiaro: la serie B ha lavorato in maniera egregia sotto tutti i punti di vista con tanto di aumenti di spettatori sia in tv che allo stadio. Stiamo lavorando da due anni a questa parte in un certo modo verso una ben precisa destinazione ed intendiamo continuare su questa strada”. Potrebbe paventarsi l’ipotesi di un blocco di play-off e play-out? ”Non credo ci saranno stravolgimenti – ha risposto molto chiaramente Gualtieri – anche perché il campionato attuale risulta corretto e combattuto fino alla fine. Se ci sono episodi di vecchia data, la giustizia sportiva deve fare il suo corso, è giusto che chi ha sbagliato debba pagare, ma lo deve fare in fretta, possibilmente entro fine mese, avendo rispetto dei calendari”. Cosa si rischia? La giustizia sportiva distingue i casi di combine: se una partita risulta truccata da tesserati che vogliono la vittoria della propria squadra, la condanna da attribuire è di circa 6 punti di penalizzazione; se, invece, la società implicata nella combine risulta essere la perdente della gara, i punti di penalizzazione saranno 2. Sui tempi della penalizzazione, se la punizione non comporta cambiamenti nella classifica di questa stagione, i punti verranno detratti nella prossima.

Preparazione. Consueta partitella in famiglia per gli squali di mister Drago che, come sempre, ha mischiato le carte dividendo i suoi ragazzi in due squadre: verdi da una parte e blu dall’altra. La sgambata è terminata tre a uno per i verdi con reti di Calil, Pettinari e doppietta di Essabr. Nella squadra verde sono stati schierati Belec, Natalino, Colomba (Bramati), Abruzzese, Mazzotta, Florenzi, Eramo (Caccavallo), Loviso, Essabr, Gabionetta, Pettinari; in quella blu Bindi, Checcucci, Tedeschi, Correia, Migliore, Maiello, Galardo, De Giorgio, Calil, Ciano e Djuric. Lavoro differenziato, invece, per i difensori Ligi e Vinetot. Ad assistere alla partitella era presente l’intera dirigenza rossoblù: il presidente Giovanni Vrenna, il vice Salvatore Gualtieri, l’amministratore delegato Giancarlo Martucci e il diesse Beppe Ursino. 

 

fonte: Claudia Berlingeri, Gazzetta del Sud