GRAZIE!

GRAZIE!

Grazie mister. Queste righe erano già pronte prima della partita con il Pescara, l’ultima per quest’anno in Serie B della Nocerina. Sarebbe sembrata una resa anticipata e per questo eccole qui oggi, il giorno dopo la delusione più grande. Una delusione che lei e la sua squadra avete affrontato con una dignità ed una voglia di non mollare mai che può solo renderci orgogliosi. Attaccare nel secondo tempo con le notizie che arrivavano da Reggio Calabria non deve essere stato facile eppure ci abbiamo provato fino alla fine come canta la curva.

 

Grazie mister, il ringraziamento per lei è valido per tutta la squadra, dal primo all’ultimo calciatore che ha vestito la maglia della Nocerina. E’ stato un anno duro, difficile, lei ha dovuto sopportare tante cose. Probabilmente si aspettava una rosa diversa, probabilmente si aspettava dei comportamenti diversi da pezzi della società, da una parte del pubblico e probabilmente anche da qualche calciatore.

 

La ringraziamo perché per due anni la Nocerina di Gaetano Auteri non ha mai avuto paura e noi con lei. Siamo entrati in tutti gli stadi d’Italia con la sensazione di poter vincere la partita e con l’orgoglio di proporre un calcio bello e redditizio. Gli ultimi tre mesi della Serie B sono stati una cavalcata entusiasmante, abbiamo sfiorato un’impresa senza precedenti. Alla fine siamo retrocessi a testa alta, lottando da molossi fino all’ultima giornata. Conoscendola per lei sarà stata una magra consolazione ma noi tifosi ad un certo punto di questa stagione abbiamo visto una retrocessione dignitosa come massimo obiettivo raggiungibile. Grazie.

 

Queste righe non vogliono essere una lode senza riflessioni. Certamente anche lei avrà commesso degli errori ma i supereroi non sono di questa realtà, tutti sbagliano, il calciatore davanti alla porta avversaria, il presidente nell’allestire la squadra e quindi anche l’allenatore nel fare qualche scelta. Quello che ha dimostrato negli ultimi tre mesi di campionato, però, a mio avviso è la risposta più grande a chi, e qualcuno purtroppo c’è sempre, non conosce il significato delle parole gratitudine e rispetto.

 

Grazie. Per la difesa ad oltranza del gruppo, per aver sempre attirato su di se tutte le critiche anche quando i responsabili erano altri. Per aver dimostrato in tutta Italia cosa significa indossare la maglia della Nocerina, cosa significa battersi da molossi.

 

Il campionato è finito. L’augurio più grande che posso fare alla mia Nocerina è quello di rivederla sulla nostra panchina anche l’anno prossimo con i suoi ragazzi in campo a lottare per tutti noi e per lei. Forse, se la giustizia farà il suo corso, sarà in Serie B. Se così non dovesse essere speriamo tutti di rivederla su panchine importanti a mostrare il calcio di Gaetano Auteri. I molossi saranno sempre con lei. Grazie.

 

Fabio Pagano, ForzaNocerina.it