NOCERINA, Auteri: “sconfitta immeritata”

NOCERINA, Auteri: “sconfitta immeritata”

VARESE – La sconfitta è pesante, soprattutto in concomitanza col successo dell’Empoli che complica la strada della Nocerina verso la salvezza. Lo sa bene Gaetano Auteri che, al termine della gara dell’Ossola di Varese, prova però a scuotere l’ambiente; il tecnico rossonero parte dall’analisi della sfida contro i lombardi, di una sconfitta che va oltre i demeriti dei molossi: “la partita è cambiata completamente quando alla fine del primo tempo da un rimpallo sfortunato è scaturita l’azione del loro gol,” spiega l’allenatore molosso in conferenza stampa al termine del match, “per la prestazione fatta non avremmo meritato di perdere; abbiamo giocato alla pari col Varese ma gli episodi hanno fatto la differenza.” Insomma c’è ancora margine per credere nel miracolo salvezza: “dobbiamo tirare fuori quello che si è visto di positivo oggi,” prosegue Auteri, “i giochi sono ancora aperti e possiamo ancora puntare alla salvezza; mancano quattro partite, ci sono dodici punti in palio e tutto è ancora possibile se giochiamo come sappiamo.”
A condizionare la gara dei molossi anche la direzione del signor Candussio, contestatissimo dall’Hellas Verona qualche settimana per un rigore assegnato alla Nocerina ed ora nel mirino della critica rossonera: “qualche decisione arbitrale ci ha condizionato, soprattutto nel secondo tempo,” sottolinea Auteri che poi rimarca anche un altro aspetto, “vorrei anche sottolineare che non è possibile che in un campo importante come quello di Varese in cui si gioca un campionato di Serie B dall’inizio della ripresa spariscano i palloni.” Preoccupa un po’ la condizione fisica dei molossi, apparsi un po’ stanchi soprattutto nella parte centrale del match: “la squadra non è sulle gambe,” si affretta a puntualizzare il tecnico rossonero, “ha avuto una reazione d’orgoglio per cercare il pareggio nel finale ma la reazione è stata sorretta anche dalla condizione atletica; sicuramente non è facile giocare due partite in due giorni: abbiamo risentito fisicamente dello sforzo di Vicenza ed i cambi sono stati dettati soprattutto da questo.”

Filippo Attianese, ForzaNocerina.it