NOCERINA, brilla la stella di Merino

La Nocerina ha vinto, viva la Nocerina! Grazie alla solita invenzione di Merino, sempre più uomo della provvidenza, i rossoneri battono l’Albinoleffe e restano in corsa per la salvezza. Il Peruviano ha realizzato la quinta rete con la casacca rossonera, il suo record personale da quando gioca in Italia, colui che sta facendo la differenza e sta trascinando verso la salvezza i molossi. A dispetto di quelle che potevano essere le previsioni della vigilia, tuttavia, non è stata una vittoria facile, anzi sofferta e con molta fatica, il risultato è stato in bilico sino alla fine. Per carità il successo è stato meritato, alla fine l’Albinoleffe non si è quasi mai resa pericolosa, però non aver chiuso una gara che si poteva e doveva chiudere già nel primo tempo ha evidenziato alcuni limiti che non depongono in maniera positiva per il finale di stagione. Se le cose sono alquanto migliorate da un punto di vista difensivo, quella con i Lombardi è stata la terza partita senza subire goal, da quando Auteri ha deciso di passare alla difesa a quattro, qualcosa va rivista in attacco. Eccezion fatta per Merino, l’unico che segna con una certa continuità, gli altri attaccanti da qualche periodo hanno le polveri bagnate. La cessione di Plasmati a gennaio senza un adeguato rimpiazzo ha lasciato un vuoto in avanti, Castaldo unica punta centrale non riesce a trovare più la via del goal, costretto a sfiancarsi in un continuo gioco di sponda. Le prestazione di Farias sono caratterizzate da una esasperante discontinuità, anche contro l’Albinoleffe ha fallito almeno due facili occasioni che potevano mettere in ghiaccio la partita. Lo stesso Catania, che non è mai stato un fulmine di guerra, non segna da tempo immemore e Negro, l’attaccante apparso più in palla, deve fare i conti con una certa fragilità muscolare che lo costringe a stare fermo per una serie di infortuni. L’auspicio è che la situazione possa migliorare in fase realizzativa e far sì che la Nocerina possa ottenere, senza fatica, quei successi che potrebbero valere la salvezza. Anche se a tre giornate dalla fine potrebbe essere maledettamente tardi, troppi, tanti i punti gettati ingenuamente per strada, per cui anche riuscendo a fare bottino pieno nelle restanti tre gare, potrebbe non bastare. La salvezza dei molossi ora passerà non soltanto dai loro risultati ma anche da ciò che faranno gli altri, oltre che sperare nella mano della provvidenza costituita da ciò che scaturirà dal calcio scommesse.

 

Roberto Errante, ForzaNocerina.it