NOCERINA, hai un momento Dio?

NOCERINA, hai un momento Dio?

Ore 15 Stadio San Francesco, riprenderà questo pomeriggio la preparazione della Nocerina in vista del prossimo impegno di campionato che vedrà i molossi impegnati in casa contro il Padova di Dal Canto. Gara da vincere, ormai è quasi banale sottolinearlo, sperando in qualche passo falso delle dirette concorrenti, Vicenza e Livorno su tutte. A centottanta minuti dalla fine c’è poco da fare calcoli, ci si può solo affidare alla speranza e alla lealtà delle contendenti, anche di quelle che ormai non hanno più nulla da chiedere al torneo. Il vero nemico della Nocerina, oltre che la Nocerina stessa, è infatti il calendario. Proibitivo quello dei molossi che affronteranno Padova e Pescara, molto più agevole quello del Vicenza (Bari in casa e Reggina in trasferta) e del Livorno (Brescia e poi Grosseto) che però domani dovrà anche recuperare la gara col Pescara sospesa lo scorso 14 aprile sul 2-0 per i toscani. Maledetti, maledettissimi incroci, a starci dietro c’è da perderci tempo e soprattutto testa. Le variabili sono tantissime. Prendiamo il Padova ad esempio, prossimo avversario dei molossi, arriverà al San Francesco affamato di punti perché la Samp, spartiacque per l’accesso ai play-off, e lì a -4. Sulla testa dei biancoscudati pende però la decisione dell’Alta Corte della Giustizia Sportiva che il prossimo 18 maggio si pronuncerà in merito al ricorso presentato dal Torino contro la FIGC. Una questione, quella del black out dell’impianto di illuminazione dell’Euganeo che portò alla sospensione della gara col Torino sull’1-0 per i padroni di casa, che va avanti da ormai cinque mesi tra dichiarazioni, ricorsi e risposte al veleno. La possibilità che la classifica venga ancora una volta riscritta non è poi così lontana dalla realtà. A quel punto il Padova sarebbe matematicamente fuori dai play-off e a Nocera arriverebbe con tutt’altro piglio. Il Pescara però sarebbe costretto a giocarsela fino alla fine per guardarsi le spalle dal ritorno del Toro. In tutto questo bailamme naturalmente un posto in prima fila lo merita senz’altro il calcioscommesse e le sentenze che ne deriveranno. Incroci, maledettissimi incroci. Meglio non pensarci. Viviamo alla giornata, come ama ripetere da un po’ di tempo a questa parte Gaetano Auteri, e chissà che davvero non ci scappi il miracolo, perché in questa situazione solo di miracolo si può parlare. E allora visto che l’abbiamo invocato se il Padreterno è d’accordo vorremmo già riscuotere la prima rata. C’è crisi, abbiamo necessità: recuperare, in vista di questo tiratissimo rush finale, uno tra Negro e Pagano, riavere a pieno regime Farias, finalmente Barusso che faccia il Barusso e Parola che faccia il Parola,  Mingazzini che non va in affanno, il ginocchio di Merino che non da problemi, la difesa che non prende goal,  Castaldo che la mette dentro … vabbè forse stiamo esagerando … però sa com’è Santità siamo uomini di fede. La nostra è incrollabile anche nelle situazioni più disperate continuiamo a crederci, sempre, un premio ce lo meritiamo non crede?

Tornando seri (ogni tanto qualche barlume di lucidità fa ancora capolino nella mia mente) la verità è una e soltanto una: possiamo prendercela con Auteri, oppure con Castaldo, nuovo capro espiatorio, perché a Crotone si è fumato l’impossibile (per dirla alla Frengo di Antonio Albanese), ma le scelte erano, sono e restano obbligate. Da qui non si scappa.

Come dite? I miracoli non esistono? Provarci però non costa nulla, così come crederci, e allora: hai un momento Dio? No, perche’ sono qua, insomma ci sarei anch’io …

 

Andrea D’Amico, ForzaNocerina.it