NOCERINA: scoppia la contestazione

NOCERINA: scoppia la contestazione

Lunedì di fuoco al San Francesco per la Nocerina alla ripresa degli allenamenti: un gruppo di tifosi contesta duramente i calciatori dopo la sconfitta di Crotone, in particolare Gigi Castaldo, reo di aver divorato l’occasione del vantaggio nel match dell’Ezio Scida. Nel parcheggio antistante gli spogliatoi provano a fare da mediatori prima Auteri, poi Pitino, Iodice e Citarella; alla fine l’intervento delle forze dell’ordine costringe i tifosi ad abbandonare i propositi bellicosi ma la contestazione continua sugli spalti nel corso della seduta d’allenamento dei molossi, accompagnata da cori non certo amichevoli nei confronti di calciatori e staff tecnico. 
In campo la squadra svolge una seduta d’allenamento leggera, anche in vista di una settimana più lunga del solito, che avrà il suo apice nel match di Domenica pomeriggio contro il Padova. Allenamento differenziato per Barusso, ancora acciaccato, Farias e il redivivo Pagano; restano a riposo, invece, Figliomeni, in permesso, e Negro, alle prese con qualche linea di febbre. Assente Russo che venerdì durante la rifinitura ha accusato problemi alla schiena e già a Crotone è stato sostituito da Aldegani. Per il resto della truppa consueto menù del Lunedì: si comincia con il riscaldamento per poi alternare corsa sul tartan e lavoro in palestra; il clima, sia atmosferico che in senso più generale, non è quello ideale ma la squadra lavora per approcciare al meglio la sfida contro il Padova. Partitella a ranghi misti nel finale: da un lato, in rosso, Auteri schiera De Luca tra i pali, Laverone, Rea, De Franco, Alcibiade, Bruno, Chiavazzo, Figliolia e Ramaglia; in giallo, invece, Aldegani tra i pali, Esposito, Di Maio, Bolzan, Lettieri, Mingazzini e Suarino, Catania e Castaldo; non prendono parte alla partitella Merino e Giuliatto.

Filippo Attianese, ForzaNocerina.it