NOCERINA, siamo ai titoli di coda?

NOCERINA, siamo ai titoli di coda?

Se si sprecano quattro palle goal sullo 0-0, di cui almeno due clamorose. Se un attaccante come Castaldo a tu per tu col portiere avversario invece di scardinare i pali con una bordata, tenta un improbabile, quanto incomprensibile cucchiaio, consegnando il pallone allo stesso estremo difensore. Se alla fine la gara, fondamentale in chiave salvezza, si conclude con una sconfitta, significa che meriti pienamente la posizione di classifica e tutte le eventuali conclusione che ne scaturiranno. La debacle di Crotone è stata l’emblema dello sciagurato campionato della Nocerina, mitigato soltanto dalle ultime cinque vittorie, quattro in casa ed una fuori, che hanno permesso di risalire dall’ultimo posto al terz’ultimo. Andare nuovamente a ricercare le cause ormai è un argomento trito e ritrito, si rischia la dietrologia: dai clamorosi errori di mercato di questa estate, ai quali si è cercato di mettere una pezza a gennaio; alla gestione tecnico-tattica di Auteri, un allenatore probabilmente ancora non pronto per la cadetteria. E’ impensabile nel calcio attuale, con ritmi sempre più forsennati, in un campionato lungo e massacrante come quello cadetto non avere un preparatore atletico con i fiocchi. I rossoneri, inoltre, hanno giocato per metà stagione col 3-4-3 e per l’altra metà col 4-2-3-1 per cercare di arrestare, per altro senza successo, l’emorragia cronica alla voce goal subiti. Per carità un tecnico deve avere un modulo base, guai se non fosse così! Ma ci sono determinate gare, determinati avversari, o determinate situazioni dove devi giocoforza cambiare qualcosa ed adattarti all’avversario. Una squadra come la Nocerina non può avere la sfrontatezza di andare a Torino a giocare con tre difensori ed altrettanti attaccanti, tanto per fare un esempio, in certe partite bisogna avere l’umiltà di badare prima a difendersi. Con qualche 0-0 in più, con la gestione migliore di alcuni match ( dal 2-0 al 2-2 con Juve Stabia e Vicenza, dal 2-1 al 2-2 con l’Albinoleffe) e, quindi, consequenzialmente con qualche punto in più, ora forse non staremo qui a parlare di una retrocessione che diventa sempre più concreta. Il calendario non da neanche una mano ai molossi attesi nelle ultime due gare da un Padova che si giocherà le ultime chance per agganciare i play off e da un Pescara, rullo compressore, lanciatissimo verso la serie A. Le dirette concorrenti di contro hanno un turno decisamente più favorevole: il Vicenza, che ha colto un ottimo pari nello scontro diretto con l’Empoli, impegnato in casa con un Bari già salvo ed in attesa di novità dal fronte calcioscommesse, ed il Livorno di scena a Brescia, compagine che non ha più nulla da chiedere al campionato. Il calcio fortunatamente è imponderabile e la Nocerina si aggrappa a questo, magari dalle partite del Vicenza e del Livorno possono arrivare buone notizie ma a patto che Bruno e compagni facciano bottino pieno con i Patavini, altrimenti tutto sarà inutile. A quel punto non resterà che attendere e sperare gli esiti del calcioscommesse, per il quale si prospetta un’estate di fuoco e dove la parola definitiva non si scriverà prima di luglio.


Roberto Errante, ForzaNocerina.it