VARESE-NOCERINA, Don Gerardo D’Aurelio una disavventura finita bene

VARESE-NOCERINA, Don Gerardo D'Aurelio una disavventura finita bene

Gerardo D’Aurelio classe 1933 è probabilmente il tifoso rossonero con più trasferte all’attivo; figuriamoci se poteva mancare a Varese. Sciarpa d’ordinanza al collo, rigorosamente rossonera, e via verso una nuova avventura al seguito dei molossi. Viaggia da solo Don Gerardo, pullman da Sarno fino a Milano, metropolitana dal capoluogo meneghino a Cadorna e poi treno verso Varese. All’arrivo l’amara sorpresa, il tempo di mettere piede in stazione e si accorge di aver dimenticato sul treno il suo borsello. Da tifoso rossonero DOC il pensiero non va ne ai soldi, ne ai documenti ma al biglietto e alla tessera del tifoso che gli avrebbero dovuto consentire da lì a poco di assistere a Varese-Nocerina. La polizia ferroviaria, allertata prontamente dal tifoso rossonero, si mette subito all’opera per ritrovare il prezioso borsello: nel giro di trenta minuti, contattando i colleghi della stazione successiva e comunicando con il personale sul treno, il borsello viene ritrovato e riportato prontamente alla stazione di Varese; Don Gerardo, così, può ritrovare il prezioso tagliando d’ingresso per il Franco Ossola e si appresta a seguire l’ennesima trasferta rossonera. Non prima, però, di una sosta al Ristorante da Enzo, ristorante di Varese di proprietà di Enzo Tortora, meglio conosciuto come “Enzo il molosso”, un Nocerino doc che ha ospitato una nutrita delegazione di tifosi molossi prima del match.


Filippo Attianese, ForzaNocerina.it