CALCIOSCOMMESSE: chiusa l’indagine del filone Bari

CALCIOSCOMMESSE: chiusa l'indagine del filone Bari

Si è chiusa l’indagine da parte della Procura Federale, con gli interrogatori odierni dei calciatori Marco Rossi (‘87) e Marco Esposito (’80) relativa alle carte ricevute da Bari.

 Dopo aver  ascoltato 43 tesserati, raccogliendo poche conferme e tante  smentite, oggi i collaboratori del procuratore Stefano Palazzi hanno interrogato a lungo i due ex giocatori del club pugliese: oltre tre ore per Rossi, quasi tre ore e mezzo per Esposito.

Ascoltato su diverse partite sospette del Bari dell’ultima parte della stagione 2010-11 – tra cui le gare contro Chievo, Cesena, Sampdoria, Palermo, Lecce e Bologna – al termine dell’audizione Rossi non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Nessuna parola neanche per Esposito, convocato per l’ottima conoscenza dell’ambiente barese, certificata dai quattro anni passati nel club biancorosso e – secondo gli investigatori – dal contenuto di alcune intercettazioni telefoniche, tra cui una con l’ex compagno di squadra e attuale collaboratore tecnico della Juventus Cristian Stellini. “E’ andata bene – ha spiegato l’avvocato Piero Nacci Manara, legale del calciatore attualmente al Pisa – Esposito ha chiarito ogni cosa. Sul contenuto non posso dire nulla, ma gli episodi sul tavolo erano diversi e avete visto il tempo necessario”. Le audizioni degli investigatori federali riprenderanno lunedì prossimo, 2 luglio, e l’attenzione sarà concentrata sulle carte ricevute dalla Procura di Napoli: si partirà con Claudio Furlan, Luca Ariatti, Dario Passoni e Marco Zamboni poi si entrerà nel vivo tra giovedi’ 5 e venerdi’ 6, quando verranno ascoltati i fratelli Cossato, ma soprattutto il reo confesso Matteo Gianello, Gianluca Grava e Paolo Cannavaro (tirati in ballo proprio dall’ex portiere partenopeo per la tentata combine della gara Sampdoria-Napoli del 16 maggio 2010), piu’ il tecnico Mazzarri, Mascara e poi anche Quagliarella ( 9 luglio) come persone informate sui fatti.

Si aprirà lunedi’ 2 luglio anche il processo d’appello sul calcioscommesse presso l’ex Ostello della Gioventu’ del Foro Italico a Roma: davanti alla Corte di giustizia federale compariranno i 14 club e i 33 tesserati condannati in primo grado.

 

redazione ForzaNocerina.it