IOVINO: “Nocerina ti auguro di tornare in B”

L’aveva già detto in qualche intervista rilasciata nelle scorse settimane ed i fatti gli hanno dato ragione; Bruno Iovino, ex direttore generale della Nocerina, aveva previsto pene miti per questo primo troncone del calcioscommesse e le sue previsioni si sono rivelate ancora una volta giuste: “le decisioni assunte da Palazzi non mi scandalizzano,” commenta Iovino raggiunto telefonicamente, “come riferito anche circa un mese fa agli organi di stampa leggendo le carte dei deferimenti era chiaro ed evidente a tutti che le sentenze sarebbero state blande e che si sarebbero potuti utilizzare i patteggiamenti; infatti nessuna società era deferita per responsabilità diretta ma tutte lo erano per responsabilità oggettiva.” Insomma tutto secondo norma per Iovino: “sarebbe stato differente se i deferimenti avessero trattato l’articolo sette, la responsabilità diretta, che prevede come sanzione minima la retrocessione o addirittura la radiazione,” prosegue l’ex d.g. rossonero, “un caso diverso sono, ad esempio, le posizioni di Iaconi o di Rosati che potrebbero anche essere sanzionate in maniera differente; la Nocerina, eventualmente, potrebbe avvantaggiarsi per le dichiarazioni di Turati e Joelson, anche perché se viene accertata la responsabilità diretta non c’è patteggiamento che tenga.”
Iovino si sofferma anche sugli ultimi rivolgimenti nella strategia difensiva rossonera: “mi spiace leggere che l’avvocato Aita, persona che stimo, abbia lasciato la difesa della Nocerina,” prosegue l’ex d.g. rossonero, “si potevano evitare dimostrazione eclatanti al processo di Roma e ci si poteva adoperare da subito scrivendo ad Abete, che resta, visto l’art. 37 del Codice di Giustizia Sportiva, l’unico in grado a poter impugnare i patteggiamenti.” E l’ex direttore generale dei molossi commenta anche il secondo filone d’inchiesta, quello aperto dalle nuove audizioni in corso in questi giorni presso la Procura Federale: “dobbiamo attendere gli imminenti deferimenti di Palazzi,” prosegue Iovino, “a mio avviso ci sono le possibilità che siano direttamente coinvolte alcune società ed, a dire il vero, lo auguro alla Nocerina; anche in questo caso dalla lettura dei deferimenti si potrà capire l’andazzo delle giostra, se saranno deferite solo oggettivamente le società ci saranno ulteriori patteggiamenti e pene ridotte: da uomo di calcio spero che si riesca anche a fare pulizia ed auguro alla Nocerina di tornare in B.”
Attualmente l’ex direttore generale rossonero è impegnato nel progetto relativo alle gestione sportiva delle società dilettantistiche; un progetto che sta rubando tempo ed energie a Bruno Iovino ma sta anche dando grosse soddisfazioni: “possiamo parlare di rivoluzione storica nel mondo del calcio,” spiega il dirigente irpino, “il consiglio federale ha dato l’ok per i percorsi formativi di nuove figure professionali, obbligatorie anche nei dilettanti a partire dalle società che militano in Serie D e quelle dell’Eccellenza; si tratta collaboratori amministrativi e di area tecnica e dopo la Lombardia la seconda regione ad effettuare questi corsi sarà la Campania.” Nel mondo del calcio professionistico, quello lasciato dopo l’addio alla Nocerina, Iovino non sembra invece voler rientrare: “rifacendomi alla parole di Mario Monti se questo è il calcio è opportuno fermarsi per un po’, per la salvaguardia di tutto il sistema; ed io al momento preferisco essere spettatore.”


Francesco Cuomo, ForzaNocerina.it