NOCERINA: il ricorso come ultima spiaggia

È ancora il giorno delle difese al processo calcioscommesse in corso al Foro Italico di Roma; un processo che la delegazione della Nocerina ha abbandonato già Venerdì pomeriggio ma che prosegue tra interventi dei legali delle società e dei calciatori coinvolti ed intermezzi del procuratore Stefano Palazzi. Anche oggi il procuratore federale, che domani non sarà presente all’udienza, ha aperto le danze con una sua dichiarazione; poi è toccato agli avvocati delle parti in causa. Per le società sono intervenuti i legali di Novara, Empoli e Spezia mentre per i calciatori i legali di Santoruvo, Ventola, Shala, Consonni, Garlini, Catinali, Stefani e Colacone.
Intanto la società rossonera prosegue nella sua linea: il presidente Giovanni Citarella ha confermato l’intenzione di presentare ricorso alla Corte Federale, un’intenzione corroborata anche dalle dichiarazioni del legale Stagliano, rilasciate in mattinata alla trasmissione Radio Anch’Io Lo Sport, in onda su Radio Uno Rai. L’avvocato rossonero ha spiegato: “si sapeva che chi avrebbe collaborato con la giustizia sportiva avrebbe ricevuto dei vantaggi; però ci deve essere un limite ai vantaggi: in alcuni casi la sentenza diventa addirittura irrisoria e mi riferisco ad esempio a sei punti di penalizzazione inflitti al Grosseto; in precedenza c’è stata maggiore severità ma questa volta, invece, si è andati con la mano leggera.”


Filippo Attianese, ForzaNocerina.it