NOCERINA: Si lavora su due fronti

NOCERINA: Si lavora su due fronti

Mentre la proprietà spera che la giustizia sportiva faccia il suo corso, in particolare che Palazzi apra un secondo procedimento nei confronti del Grosseto, alla luce delle ultime pesanti accuse nei confronti del presidente Camilli che lo vedrebbero coinvolto direttamente in presunti illeciti, ci ha pensato, ieri, Abete a raffreddare gli entusiasmi dichiarando ufficialmente che gli inizi dei vari campionati non subiranno alcun slittamento. Ciò significa che per le date stabilite ogni procedimento deve essere terminato o eventualmente rinviato comportando, ciò, possibili ripercussioni negative e la non sicura serenità di giudizio, dovendo fare tutto con una certa fretta.

 Il mercato della Nocerina, quindi, sta risentendo non poco di queste situazioni di incertezza, in particolare la conferma di diversi calciatori dello scorso campionato che non avrebbero avuto difficoltà a riaccasarsi con i rossoneri in serie B, discorso diametralmente opposto, invece, in Lega Pro.

 Gli sforzi di Pitino, quindi, sono concentrati nel convincere qualche pezzo pregiato a rimanere anche nell’eventualità della terza serie, cercando di allestire un organico in grado di ritentare la scalata alla cadetteria. Il ds molosso si sta muovendo a 360°, anche perché la differenza di categoria determina inoltre il problema degli under, specie in Lega Pro, la cui scelta deve essere ben ponderata ed oculata, in quanto spesso, la scelta dei giovani, può determinare le sorti di un campionato, in positivo o in negativo. Capitolo portieri: con la riconferma della comproprietà di Terracciano, la Nocerina  resta, almeno per il momento, senza un estremo difensore. In tal senso si sta lavorando per la riconferma di Concetti, il cui imminente fallimento del Pergocrema, sua precedente società, potrebbe dischiudere definitivamente la porta verso un campionato bis. Per quanto riguarda la difesa, il reparto che maggiormente va rifondato, sia per il disastroso score della stagione appena trascorsa, sia per partenza di molti, legata anche e soprattutto al torneo che si andrà a disputare. Confermati, attualmente, i soli Di Maio e De Franco, quest’ultimo reduce da una stagione non proprio esaltante, per il quale si confida in un anno in più di esperienza formativa, oltre a Pomante non è stata rinnovata la comproprietà di Alcibiade che torna alla società di appartenenza. Pitino continua le trattative per portare in rossonero il difensore Sabatino, lo scorso anno al Trapani mentre nelle ultime ore si è rifatto il nome di Mengoni, già al centro di trattative qualche mese fa. Rebus pure nel reparto mediano, il Brescia, potrebbe in maniera prepotente puntare di nuovo su Bruno, che, tuttavia, ha giurato fedeltà incondizionata alla Nocerina ma che potrebbe risultare arduo trattenere  in terza serie. Situazione in evoluzione pure per Barusso, il colored nelle ultime ore pare sia ad un passo dall’Avellino, società che ha già acquisito le prestazioni di Catania. L’eventuale buco andrebbe, probabilmente, colmato con il ritorno di De Liguori e con la riconferma, si lavora in tal senso, di Mingazzini. Infine stravolgimenti anche in attacco dove, detto di Catania,si aggiunge la perdita di Farias, rientrato al Chievo,sul brasiliano si puntava molto, resta il rinnovo della comproprietà di Negro che, unito alla possibile riconferma di Merino, che rappresenterebbe a questo punto il colpo rossonero dell’estate, metterebbe una seria ipoteca alla solidità del reparto. Quasi fatta per Schetter, si ritorna a  parlare nuovamente di Ginestra, resta da definire la posizione di Castaldo, mal visto da parte della tifoseria, particolare, questo, non trascurabile.

Roberto Errante, forzanocerina.it