NOCERINA, vicino Sabatino, si lavora sui giovani

NOCERINA, vicino Sabatino, si lavora sui giovani

Mercato rallentato ma non troppo; in attesa di liberarsi di zavorre come gli ingaggi di Parola, De Liguori, Plasmati, Castaldo e Ripa, l’attenzione del direttore sportivo rossonero Marcello Pitino si sta concentrando su affari meno costosi ed in particolare sul mercato dei giovani in età di lega, elementi indispensabili in cadetteria ma importanti anche in Prima Divisione, dove comunque gli organici hanno spazi limitati per gli over 23. In attacco, infatti, le due alternative sondate in questi primi giorni di calciomercato sono prime punte con una caratteristica importante in comune, l’anno di nascita 1990: i molossi sono interessati a Di Tacchio e Testardi, centrocampista il primo ed attaccante il secondo, entramibi forti fisicamente.
Giovani per l’attacco ma anche per il centrocampo e per la difesa: piace molto il mediano ghanese Edmunde Hottor, classe ’93 che ha già giocato in Prima Divisione con la maglia della Triestina, ed il difensore centrale Marco Chiosa, altro calciatore del ’93. In tema di calciatori di maggior esperienza il nome principale è quello dell’esterno di centrocampo Sergio Sabatino, calciatore classe ‘88 che i molossi potrebbero prelevare dal Taranto nei prossimi giorni; il laterale piace molto a mister Auteri e Pitino ci sta lavorando con l’intento di accontentare il mister. Per il resto si cerca la chiave giusta per sbloccare il mercato.
Per quanto riguarda le cessioni comincia a muoversi qualcosa soprattutto per quanto riguarda De Liguori: il Barletta, società nella quale il mediano di Ponticelli ha militato nella seconda parte della scorsa stagione, vorrebbe trattenerlo in biancorosso, magari passando dalla formule del prestito a quella della cessione definitiva. Più problematico, invece, piazzare i tre attaccanti ed in particolare Plasmati che, per il suo ingaggio, potrà trovare collocazione solo in Serie B: c’era stato un sondaggio del Brescia nei giorni scorsi e la speranza è che possa diventare qualcosa di più.

 

Filippo Attianese; ForzaNocerina.it