TIFOSI PROTAGONISTI. Il tifo rossonero si divide

TIFOSI PROTAGONISTI. Il tifo rossonero si divide

Pubblichiamo così come ricevute:

 

Mi chiamo Antonio

 

sono tifoso della Nocerina che quest’anno ho seguito per televisione perchè non vivo a Nocera. Voglio rispondere al tifoso del Grosseto che, giustamente, difende la propria squadra del cuore. Intanto gli faccio i complimenti perché la sua squadra si è

salvata pur mostrando un gioco meno brillante di quello della Nocerina, ma il campo ha decretato tale risultato e noi, tifosi nocerini,  lo accettiamo. E’ vero,  non dobbiamo sperare sulle disgrazie altrui per alimentare la speranza di rimanere in serie B, lasciamo tranquillamente

al conte Ugolini il proverbio “mors tua vita mea”. Mi fa molto piacere per l’augurio che ci fa per un pronto ritorno in serie B, penso che ci riusciremo essendo la Nocerina  una società solida economicamente perché amministrata da persone competenti. Il problema però che oggi è venuto fuori, carissimo tifoso del Grosseto, è che, senza pene esemplari, tanto giustamente auspicate da Abete e Platini, il calcio perde sempre di più la sua credibilità. Ciò che Monti ha detto sul calcio qualche giorno prima delle proposte di condanne, che sembravano parole fuori luogo per tanti motivi, io adesso le condivido pienamente, anche se sono consapevole che un blocco dei campionati per tre anni porterebbe altra miseria al nostro già sofferente paese. Come puoi fidarti di una squadra, di una società che per ben otto volte ha manipolato i propri risultati senza che la dirigenza non ne fosse al corrente? Io penso  all’insegnamento che stiamo dando ai giovani calciatori che si stanno accingendo ad entrare nel meccanismo del gioco del calcio e scoprono la legge del patteggiamento, è questo l’esempio che devono seguire? No io a questo punto mi convinco di nuovo che Monti ha sbagliato, con queste regole il calcio non deve fermarsi per tre anni,  ma deve bloccarsi per SEMPRE, perchè viene meno lo spirito di lealtà che contrddistingue tutto lo sport. Concludendo, quindi, dico che noi tifosi nocerini, accostandoci al pensiero di tutti i tifosi italiani, vogliamo solamente un calcio più pulito. Dopo aver speso tanti soldi per le trasferte, per gli abbonamenti al campo e televisivi, civilmente accettiamo la sconfitta del campo, ciò che ci conforta è la lealtà, cioè la convinzione che i calciatori hanno fatto il possibile per vincere la gara. Io mi sentirei deluso e tradito non solo quando per una combine la mia squadra perde una partita ma anche e soprattutto  se, per una combine, dovesse vincere. Concludo facendoti, senza ironia, veramente tanti auguri per una lunga permanenza della tua squadra del cuore in serie B e, magari, perchè no, una promozione in A: nello sport dobbiamo credere che tutto è possibile, altrimenti che sport sarebbe?

 

Cari amici di forzanocerina.it,

 

a costo di sembrare impopolare in questo momento, debbo dire che condivido lo sfogo dell’amico tifoso del Grosseto per una ragione molto semplice. Anche io come tutti voi vorrei che la Nocerina venisse ripescata in B e che il calcio venisse ripulito di tutto il marciume che c’è, del quale il calcio scommesse è solamente una parte. Tuttavia, sono d’accordo con Alessandro da Grosseto che le società, qualora incolpevoli, non debbono pagare le colpe dei loro calciatori corrotti. A mio sommesso parere, per placare il fenomeno occorrerebbe infliggere sanzioni esemplari ai giocatori che si macchiano di tali “delitti” sportivi, fino alla radiazione mentre le società debbono essere parimenti colpite solo se hanno un coinvolgimento diretto in tali vicende (esempio se c’è la prova di un coinvolgimento in tali vicende di dirigenti, presidenti e simili). Non capisco perché una società onesta debba pagare per colpe non sue, al di là della esistente regola sulla responsabilità oggettiva. A me non farebbe piacere, e credo a nessuno di noi tifosi molossi, ritrovare domani la Nocerina in seconda divisione solo perché i suoi giocatori scommettono sulle gare.

 

Un saluto a tutti e sempre forza molossi.

 

Gianfranco Trotta

 

Voglio scrivere queste righe direttamente al nostro Presidente:

 

Dopo le sentenze sportive, abbiamo avuto la certezza che il “defunto sport” calcio, è solo il presente e futuro bussines servito a tavolino, è inutile stare qui a sperare nella giustizia che non ci sara’, Caro Presidente , non abito piu’ a nocera da anni ma il sangue sara’ sempre rossonero, sono uno che ama e amera’ sempre la nocerina a prescindere dalla categoria, ho organizzato trasferte e partite in casa insieme a mia figlia, e lo faro’ ancora , quello che voglio dirti NON LASCIARE MAI LA NOCERINA, in fondo la serie b l’avevi programmata in 5 anni , ci sei riuscito in 2, facciamone tesoro ed esperienza e guardiamo avanti, programmiamo tutto in tempo utile con mister Autieri, noi purtoppo la fortuna (senza cambiare giocatori) dei VARESE, NOVARA, ed anche l’odiata eterna Verona non l’abbiamo avuta, ma rialziamoci basta partire bene il prossimo campionato che il San Francesco con il pubblico che abbiamo sara’ inespugnabile. Mi permetto di darti anche un consiglio di mercato, dai un’occhiata all’attaccante del Gavorrano (capocannoniere del girone), secondo me starebbe bene a Nocera.

Ai tifosi dico abbiamo vissuto un anno  intenso e sempre al fianco della nocerina… continuiamo a farlo  e ci toglieremo ancora tante soddisfazioni non MOLLIAMO MAI …SOLO PER LA NOCERINA… NO PER IL DEFUNTO SPORT CALCIO. CONTRO TUTTO E TUTTI.

 

Palladino E.

 

 

Al Pocuratore Palazzi

 

Pregiatissimo,

 

Come uomo di strada e di sport, volevo esprimere il mio totale disappunto per tutta quella che è stata la giornata di ieri, patteggiamenti e sentenze, un vero scippo alla legalita’. Avevo creduto che questa potesse essere la vera occasione quell’opportunita’ per far finalmente una pulizia generale. Purtroppo tutto questo non c’e’ stato, la puzza nauseabonda del marcio e’ sempre maggiore e ancordi piu’ e’ quella che regna e sannacqua nel palazzo.  Mi chiedo e mi domando come e’ stato possibile emettere tali sentenze, patteggiare l’illecito, legalizzare l’illegale, legittimare le combine, mi creda sono profondamente deluso ed offeso di essere rappresentato da lei. Esigo una spiegazione, lo deve al sottoscritto come a tutti gli sportivi italiani e non, questa sentenza infanga la nostra immagine, la calpesta e la distrugge. Non ci sto, mi rifiuto a tutto questo, come si puo’ accettare che domani i nostri campionati continuino ad essere rappresentati da persone corrotte e corruttibili. Mi chiedo e mi domando a cosa sia servita la morte di un calciatore come Morosini, quali coscienze ha smosso, certamente non la sua, e i minuti di raccoglimento con silenzi per i tanti morti: cosa raccontera’ alla gente onesta? Che il motivo va cosi’?. No carissimo Palazzi il mondo non puo’ andare cosi’, abbia il coraggio di ammetterlo, faccia questo sforzo, vedra’ che alla fine si convincera’ anche lei che e’ possibile cambiare perche’ il destino del calcio italiano e’ nelle sue mani. Chiudo questa lettera con tanta rabbia ma con la convinzione di aver toccato il cuore di qualcuno, convinto come me che questo scempio debba finire. Angelo Attanasio uno delle tante persone o meglio uno dei tanti tifosi indignato e schifato da tutto questo marcio del calcio italiano e consapevole ancora una volta che noi semplici tifosi siamo l’unica parte sana di questo calcio malato fatto di business e interessi soltanto.

 

Angelo Attanasio

 

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