CALCIOSCOMMESSE, priorità ai casi di responsabilità diretta

MAXIPROCESSO per le scommesse? Forse no. E, con tutta probabilità, neanche la corsa contro il tempo prima del sorteggio del calendari di A, previsti per la fine di luglio. La procura federale della Figc, chiamata a un tour de force pazzesco nelle ultime settimane per chiudere i filoni di inchiesta che arrivano da Cremona, Bari e Napoli – oltre al processo di poche settimane fa – potrebbe decidere di procedere per gradi di importanza. Come?

Dando priorità ai casi più pesanti, per i quali potrebbe prefigurarsi la responsabilità diretta, istruendo deferimenti e processi entro la fine di luglio. E anche se non si facesse in tempo per il 31 luglio, quando dovrebbero essere sorteggiate le giornate di campionato, s’interverrebbe subito dopo le sentenze, riscrivendo l’agenda della stagione alla luce di eventuali retrocessioni. Poi, a settembre, gli altri processi per i casi di responsabilità oggettiva dei club.

E’ un’idea che da un po’ circola in procura confermata ieri dal dg della Figc Antonello Valentini: “Credo che il procuratore con il suo staff stia pensando a una sorta di corsia preferenziale per i procedimenti che dovessero richiedere deferimenti per responsabilità diretta“. Entrando nello specifico, rischiano il deferimento per responsabilità diretta il Siena, per il coinvolgimento del presidente Massimo Mezzaroma, chiamato in causa direttamente dal pentito Filippo Carobbio. Senza contare le altre partite per le quali il Siena sarà deferito, in particolare Novara-Siena e Albinoleffe-Siena, che chiamano in causa anche l’ex allenatore Conte, il suo vice Stellini e i dirigenti. Poi c’è il Lecce, con il coinvolgimento di Pierandrea Semeraro nel filone d’inchiesta barese e, ancora, il Grosseto e il Pescara, squadre per le quali sono chiamati in causa i rispettivi presidenti Camilli e Sebastiani.

Nel caso emergesse la responsabilità diretta per questi club via con i processi entro la fine di luglio. E gli altri? Non c’è fretta. Per i club che si portano dietro l’ipotesi di responsabilità oggettiva (Mauri e la Lazio, Milanetto e gli altri con il Genoa, il Napoli per il caso Gianello, il Bologna per l’omessa denuncia di Portanova e, forse, altri tesserati) i processi potrebbero andare in onda a campionato iniziato. La giurisprudenza sportiva recente riporta a penalizzazioni in punti, anche per i casi più pesanti – Atalanta, Albinoleffe, Novara tanto per citarne alcuni – che, eventualmente, potrebbero essere scontate nel corso della prossima stagione.

Così come accade, ad esempio, per le inadempienze segnalate dalla Covisoc, che la scorsa stagione hanno determinato penalizzazioni per molte squadre nei campionati professionistici.

 

fonte: qn.quotidiano.net