CALCIOSCOMMESSE: stretta finale

CALCIOSCOMMESSE: stretta finale

Più che una sensazione, è realtà, la Procura federale, sta accelerando i tempi, per poter arrivare alla fine della prossima settimana, con un quadro chiaro, almeno per le società che sono state tirate in ballo in maniera diretta.

Dopo aver ascoltato i massimi dirigenti del Siena, Pescara e del Grosseto, che hanno rigettato ogni addebito, toccherà poi il giorno 18 luglio a Pierandrea Semraro (Lecce).

Il presidente del Grosseto Camilli, dopo essere stato ascoltato per oltre 3 ore, si è detto tranquillo, cercando di controbattere le accuse dei suoi ex calciatori, che lo avevano tirato in ballo direttamente sulla combine di alcune partite.

La partita sotto la lente d’ingrandimento della Procura federale, che riguarda il Grosseto (non è l’unica), è senza ombra di dubbio, quella vinta contro la Salernitana per 3-4, infatti l’organo federale, ha ritenuto subito sentire il calciatore ex Grosseto e Salernitana, Mariano Stendardo.

Il difensore napoletano, è stato infatti convocato per martedì 17 luglio, perchè secondo le accuse dei pentiti, sarebbe stato il contatto tra Camilli e i calciatori della Salernitana.

Altro calciatore ex Grosseto, in calendario è Nicola Mora, già squalificato per 4 mesi dalla Procura federale, dopo il patteggiamento nel processo del 31 maggio scorso.

Quindi ci sarà d’attendere ancora per capire le sorti di questo lungo processo sportivo, che in verità ha nei suoi contenuti quasi nulla di sportivo, ma le posizioni del Lecce e del Grosseto sembrano a dir poco imbarazzanti, poi c’è il discorso riguardante il Siena, la situazione paradossale del Bari, tutte situazioni che potrebbero letteralmente sconvolgere i campionati che sono oramai ai nastri di partenza.

Un solo auspicio, che la Giustizia sportiva, almeno lei, sia davvero giusta, dopo la farsa delle sanzioni del 31 maggio scorso,  e dei successivi appelli.

 

Francesco Cuomo, ForzaNocerina.it