CONOSCIAMOLI MEGLIO: Antonio Schetter

Antonio Schetter nasce a Napoli il 23/06/1982. Attaccante esterno veloce e brevilineo, appena diciassettenne disputa già la sua la prima stagione da titolare nel campionato di serie D in quel di San Giuseppe Vesuviano, collezionando però appena due presenze,  senza siglare reti. Molto meglio l’anno successivo. Sempre con la compagine vesuviana scende in campo diciannove volte e mettea segno due goal.  Ma è nel campionato 2002/2003 che Schetter balza agli onori della cronaca disputando un ottimo campionato di serie D nelle fila della Viribus Unitis realizzando 7 goal in 27 presenze che gli valgono l’attenzione di molti club di serie superiore. A spuntarla è la Cavese,   all’epoca militante nel campionato professionisti  di serie C2 . Proprio con gli aquilotti arriva la definitiva maturazione. Shetter  disputa stagioni importanti sia per numero di presenze che di gol realizzati. Una vera e propria  storia d’ amore quella  con la Cavese,  durata circa 10 anni,  intervallata  solo dalla esperienza pur significativa in serie B in quel di Messina, con trenta presenze e due reti,   una serie quella cadetta che Schetter inseguirà spesso nelle stagioni a seguire senza mai riuscire più a riagguantarla. Con la casacca blufoncè Schetter diventa capitano e simbolo di una squadra vincente. Il suo score realizzativo cresce di stagione in stagione,  arrivando a realizzare nella stagione 2005/06, quella della promozione in C1, ben 34 reti. Un  torneo che purtroppo resterà nella storia anche a causa della tragica scomparsa, del difensore Catello Mari, morto in un terribile incidente stradale. Col fallimento della compagine cavese, l’attaccante viene prelevato dal Barletta del presidente Tatò, che lo inserisce in una formazione più competitiva a fianco di Fabio Mazzeo, con  l’obiettivo di puntare diritta al salto di categoria. Insieme compongono una delle migliori coppie di tutta la lega Pro, e per poco non sfiorano la promozione in cadetteria. Il ridimensionamento dei programmi della compagine pugliese, spingono l’estroso esterno napoletano a cambiare casacca anche quest’anno. Il resto è storia d’oggi. Le richieste non mancano ma è la Nocerina del presidente Citarella, a spuntarla. Schetter affascinato dal progetto di immediato rilancio del club di via Alveo Santa Croce, sottoscrive un biennale. La Nocerina si aspetta tanto da lui, il 3-4-3 di Auteri sembra calzargli a pennello. Se son rose fioriranno.

 

Massimo Lamberti, ForzaNocerina.it