CONOSCIAMOLI MEGLIO: Giuseppe Rizza

Giuseppe Rizza, classe 1987, terzino sinistro di professione, arriva a parametro zero dal Pergocrema società scomparsa quest’anno dal panorama calcistico di Lega Pro, a completare la batteria degli esterni a disposizione di Gaetano Auteri.

Mancino dalle ottime doti tecniche-tattiche, nasce a Noto (SR), ed è proprio dalle sue parti, con le giovanili della squadra siciliana, che inizia a tirare i primi calci al pallone. Ancora giovanissimo viene notato da alcuni osservatori della Juventus e aggregato alle giovanili bianconere. Disputerà due anni nelle fila della formazione Primavera prima di passare nell’estate del 2007 in comproprietà alla Juve Stabia. È la prima vera chance importante tra i professionisti e Rizza non se la fa scappare disputando un’ottima stagione con la maglia delle vespe  (27 presenze e due reti), che gli vale il passaggio nella estate successiva  al Livorno in serie B. Il cammino sembra in discesa per l’esterno siciliano ma alla prima stagione tra i cadetti non tutto va per il verso giusto e a fine campionato le presenze con la maglia dei toscani saranno solamente sette. L’estate successiva il ritorno in LegaPro nella fila dell’Arezzo, Rizza disputa una buona stagione mettendo insieme venti presenze prima di trasferirsi al Pergocrema, per poi fare ritorno in quel di Castellammare di Stabia.  A differenza di qualche anno prima quando la città delle terme fu il trampolino di lancio per Rizza verso la B, nella seconda esperienza in gialloblù stenta ad imporsi. Solo tre le presenze, davvero poche, ma la grossa soddisfazione di far parte del gruppo della storica promozione in serie B delle vespe. Rizza non riesce a stappare la riconferma e torna al Pergocrema dove però troverà grande spazio a causa della forte concorrenza  dei colleghi  Tamburini e Mattia.

Dopo il fallimento della squadra lombarda, Rizza, libero da impegni accetta il corteggiamento del DS Pitino. Il resto è storia d’oggi. L’esterno siciliano aggregato al gruppo di stanza a San Martino al Cimino non si sta risparmiando nonostante le dure sessioni di allenamento a cui Gaetano Auteri sta sottoponendo i suoi. La voglia di riscatto, dopo qualche passaggio a vuoto di troppo, è tanta, e in una Nocerina ambiziosa come quella che sta nascendo tra le colline della Tuscia, le occasioni per mettersi in mostra di certo non macheranno.


Massimo Lamberti, ForzaNocerina.it