CONOSCIAMOLI MEGLIO: Sergio Sabatino

Si chiama Sergio Sabatino classe 1988, è nato a Corleone (PA) e di mestiere fa l’esterno  di sinistra,  toccherà a lui il compito di sostituire Bolzan prima, Giuliatto e Pomante poi, poi che con poca fortuna si sono alternati sulla mancina molossa. Ex Taranto ha vissuto l’ultima parte della scorsa stagione in prestito al Trapani, sfiornado la promozione in B.

Giocatore veloce dal sinistro pulito, Sabatino fa della corsa uno dei suoi punti di forza, che lo hanno portato ad essere uno dei migliori laterali della categoria. Dotato di una buona tecnica individuale il mancino ex Trapani, inizia la sua avventura calcistica nelle fila dell’Alcamo in serie D, per poi trasferirsi al Nissa, in Eccellenza. Col club biancoscudato gioca due campionati ed è tra i protagonisti della promozione in D dei siciliani. A ventuno anni arrivano anche le prima soddisfazioni da professionista tra le fila del Manfredonia. Trenta presenze a ottimi livelli che gli valgono nell’estate del 2010 il passaggio al Taranto.  Sabatino colleziona però solo quindici presenze con la maglia rossoblu, anche a causa di qualche infortunio di troppo patito durante la stagione. Non va meglio l’anno successivo, ancora poche apparizioni e quasi mai da titolare. Dionigi gli preferisce spesso Rizza che, caso strano, anche quest’anno gli contenderà il posto in  squadra. A gennaio così Sabatino passa al Trapani, ed è qui che il mancino di centrocampo  ritrova stimoli e maglia da titolare, disputando una seconda parte di stagione su livelli altissimi condita anche dal goal che per poco non regala ai siciliani una storica promozione in serie B.

E ora la Nocerina, un’avventura quella in rossonero che ha tutto per essere quella della definitiva consacrazione per l’esterno siciliano, a partire dal 3-4-3 di Gaetano Auteri che fa della spinta dei laterali un arma letale. L’augurio è che, quella che si appresta ad iniziare, sia una stagione ricca di soddisfazioni per lui e per la Nocerina.


Massimo Lamberti, ForzaNocerina.it