NOCERINA, la beffa finale

Probabilmente si è scritta una nuova pagina della giustizia sportiva, all’ex Ostello della Gioventù, presso il foro italico a Roma, con le sentenze odierne del secondo grado di giudizio, che hanno assolto con formula piena il Grosseto ed il suo presidente Camilli.

Sia chiaro, nulla contro chi ha l’obbligo morale e non di difendersi, ma il sistema calcio italiano, francamente ne esce con le ossa rotte, in maniera anche irreparabile.

Probabilmente oltre alla revisione completa della giurisprudenza sportiva, è arrivata l’ora che si faccia pulizia nei vertici della FIGC, e a cascata in tutti gli organismi da essa costituiti, con la scissione anche dell’AIA dalla stessa federazione.

Tutto questo non perché è stata lesa la Nocerina, ma perché sono stati lesi, milioni di italiani, che il fine settimana fanno sacrifici economici e non solo, per attraversare in lungo ed in largo lo stivale, per condividere una passione.

Cosa possiamo dire ai nostri figli, quando clamorosamente un calciatore, realizza un autogoal, o si fa espellere, o sbaglia un calcio di rigore…….forse l’unica risposta sarebbe quella di lasciarli soli, soli con i loro sporchi interessi, si gli interessi, quelli che oramai dominano lo sport più popolare d’Italia, mortificando la passione di tanti tifosi.

Tifosi da sempre nell’occhio del mirino, per i loro comportamenti, errati in alcuni casi, ma mai mossi dal dio danaro, mai mossi da interessi di bottega, quelli che invece muovono oramai un intero sistema e forse anche i vertici dello stesso.

Non posso dimenticare alla vigilia degli europei, lo stato maggiore della FIGC, ripulirsi la bocca, di fronte le telecamere e di fronte alla UEFA, chiedendo pene esemplari, per un organizzazione che truffava e truffa tutt’oggi il mondo del pallone.

Poco può il semplice tifoso, l’unico vero sconfitto a prescindere dalla squadra per cui si tifa, per la legge “dell’oggi a me e domani a te”, per combattere questo sistema, oltre che disertare i “teatri delle farse”, ovvero gli stadi, ed ancor prima evitare in maniera assoluta di scommettere, alimentando un sistema che ha pochi vincitori, solo ed esclusivamente i corrotti ed i corruttori, per poi passare ai sacrifici economici per assistere in salotto ad uno spettacolo con il copione scritto probabilmente sulle righe di un estratto conto bancario.

Tutti oggi gridano allo scandalo, ma da venerdì, passando per sabato e poi domenica prossima, in tanti si dimenticheranno e tutto ritornerà come prima, con una banda di pagliacci che prende per i fondelli una comunità, con la complicità di norme e di uomini federali, pronti a suffragare i loro illeciti.

Anche in casa Nocerina, la vita continua, ci aspetterà un nuovo campionato di Lega Pro, quello conquistato sul campo, retrocedendo dalla cadetteria, campionato oramai ai nastri di partenza che potrebbe veder modificato a breve l’organico a disposizione di Gaetano Auteri, non solo nella voce entrate, ma anche in quella in uscita, su di tutti sono da chiarire gli “eventuali” dubbi di Roberto Merino…….ma il pallone continuerà a rotolare, maledettamente noi c’eravamo e ci saremo sempre. Forza Nocerina.


Francesco Cuomo, ForzaNocerina.it