GAVILAN, un campione d’Europa per la Nocerina

Manuel Morales Gavilan va ad infoltire la batteria di attaccanti rossoneri, già ben nutrita in vista della prossima stagione. L’attaccante spagnolo, di proprietà del Bologna al quale è legato da un contratto fino al 2015 arriva alla Nocerina in prestito, dopo i sei mesi trascorsi a Piacenza nella seconda parte dello scorso campionato. Nato a Mairena del Aljarafe nel 1991, a pochi passi da Siviglia ed un anno prima del passaggio in Andalusia di un crepuscolare Maradona, Gavilan inizia la sua carriera nelle giovanili del Betis Siviglia, nella cui “cantera” entra all’età di 10 anni. Da subito si fa notare per le sue spiccate doti tecniche, che ne fanno un centravanti di manovra più che semplice realizzatore. Già a 16 anni entra a far parte del giro dell’under 17 spagnola, insieme a compagni oggi più celebrati come i vari Thiago Alcantara e Canales, con la quale si laurea campione d’Europa nel 2008. Gavilan realizza il terzo gol nel poker rifilato alla Francia in finale e sembra proiettato alla consacrazione in patria. Dopo un’ultima stagione a livello giovanile, il Betis lo destina alla squadra B per la stagione 2009-10, condita da 6 reti in 32 presenze. In estate arriva così il Bologna che, sfruttando una clausola di rescissione ancora bassa, lo porta a casa per 300.000 euro facendogli firmare un contratto quinquennale. In estate effettua la preparazione insieme alla prima squadra allenata da Franco Colomba, per poi essere dirottato alla formazione Primavera. A fine stagione, nonostante qualche contrattempo fisico ed una fastidiosa frattura all’alluce che ne limita l’apporto e le presenze, mette insieme 17 presenze e ben 9 reti, dimostrando grande varietà di esecuzione in fase realizzativa. L’anno successivo, pur contando qualche convocazione in prima squadra, si ripete nel campionato Primavera risultando vero e proprio valore aggiunto della formazione bolognese. A gennaio arriva così la prima occasione tra i “grandi” in Italia, con il trasferimento in prestito a Piacenza. La situazione in Emilia non è delle migliori, con una squadra che versa in una crisi tecnica e societaria ormai irreversibile che ha avuto scontato epilogo nella retrocessione ai play-out dello scorso giugno, cui ha fatto seguito la mancata iscrizione al campionato di Seconda Divisione. Otto le presenze per lui in biancorosso condite da due gol: un rigore nel 3-0 al Prato ed una spettacolare girata volante per il momentaneo vantaggio nel 2-2 contro il Feralpi Salò. Oggi l’approdo a Nocera, con la speranza di proiettarsi, magari insieme alla Nocerina, verso mete sempre più ambiziose.
Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it