JUVE STABIA. Plasmati tra i possibili eredi di Sau

JUVE STABIA. Plasmati tra i possibili eredi di Sau

Gianvito Plasmati è il nome nuovo dell’attacco della Juve Stabia. Il 29enne bomber di Matera, appena tornato alla Nocerina dal prestito al Varese, vanta importanti trascorsi in serie A con la maglia del Catania e rappresenterebbe il classico colpo d’esperienza per rinforzare un reparto ancora orfano dell’erede di Marco Sau. L’imponente fisico da corazziere, 198 cm per 86 chili, lo renderebbe idoneo alla sostituzione di Tomas Danilevicius, da fonti toscane in predicato di tornare al Livorno su esplicita richiesta del patron Spinelli. Certo, le 5 reti realizzate tra Nocera e Varese nell’ultima stagione non rappresentano un bagaglio allettante considerando che lo “Zar” lituano ha realizzato alle falde del Faito lo stesso numero di gol, a difesa del primo vi è però il minor numero di presenze dovuto ad una condizione atletica che è tardata ad arrivare dopo un anno, l’ultimo in Sicilia dopo il prestito all’Atalanta in massima serie, vissuto ai margini della rosa a causa di una querelle legata ad una firma sul rinnovo contrattuale con il club catanese ritenuta falsa dal calciatore che ha visto poi respinti dalla Corte di Giustizia Federale i propri ricorsi presentati alla Commissione tesseramenti trovandosi di fatto costretto a vivere da separato in casa al Massimino. Plasmati sarà sicuramente messo sul mercato da una Nocerina che si è trovata un po’ a sorpresa a far fronte al mancato riscatto dell’atleta da parte del Varese. Di Somma, consapevole dell’importante budget che la società dovrà investire per assicurare a Piero Braglia una punta che abbia nel proprio curriculum una certa propensione ad andare in doppia cifra, si sta al momento concentrando su semplici sondaggi in attesa dell’occasione propizia per assestare il classico colpo vincente. La scorsa annata il jolly fu pescato a pochi minuti dal gong finale delle trattative, la speranza stabiese è quella di non dover nuovamente vivere con ansia sino al fatidico 31 agosto. A tal proposito sono sempre sott’occhio le ipotesi Ebagua, Sforzini e Marotta in attesa che calino le richieste dei club interessati. Potrebbe invece sbloccarsi a giorni la pista Acosty: nella giornata di ieri le vespe hanno di fatto chiuso i colpi Seculin ed Agyei, i cui arrivi alle falde del Faito erano ormai considerati una certezza da settimane, ottenendo anche un accordo di massima per l’esterno che Montella starebbe pensando di far maturare altrove sfruttando una continuità che difficilmente il giovane troverebbe già dalla prossima stagione con la maglia della Fiorentina. Al Franchi, location delle trattative tra viola e gialloblu, si sarebbe tra l’altro visto Vinci, il terzino sinistro ex Empoli la cui firma con il club di via Cosenza è ormai questione di ore. Nulla di nuovo invece per quanto concerne Jidayi e Cia: per il primo si prospetta un confronto agguerrito con il Crotone, per il secondo si dovrà attendere il destino dell’AlbinoLeffe. Si complica la pista Coly in difesa dopo l’inserimento della Pro Vercelli. Difficile da percorrere la pista Basso sugli esterni offensivi in quanto Campilongo, probabile prossimo allenatore del Sorrento, ha posto il veto sulla sua cessione tra le clausole determinanti dell’accordo. Un anno fa, di questi tempi, anche Erpen risultava inarrivabile, la storia insegna che pian piano tutto può accadere.

 

fonte: Gioacchino Roberto Di Maio, www.stabiachannel.it