LEGA PRO. Domani il Consiglio Federale: sarà riforma?

LEGA PRO. Domani il Consiglio Federale: sarà riforma?

In attesa di buone nuove dal processo del Calcioscommesse, che potrebbe riaprire le porte della cadetteria alla Nocerina, risulterebbe interessante uno sguardo attento alla situazione del campionato di Lega Pro, categoria che, come da ormai quattro stagioni, vede sempre di più sparire dal proprio palcoscenico tante società che nelle precedenti stagioni ne avevano rimpinguato l’organico. Società oberate dai debiti, non in grado di ottemperare nemmeno agli standard minimi richiesti per l’iscrizione, hanno generato anche quest’anno l’ennesima ecatombe, che ha visto fallire, in ordine, squadre dal passato illustre come Piacenza, Triestina, Taranto, Pergocrema e Giulianova in prima battuta, e, successivamente, da pochi giorni anche Foggia, Siracusa e l’ultracentenaria Spal. Dalle 77 squadre aventi diritto a partecipare ad entrambe le divisioni, si è scesi a 69. A meno di clamorosi colpi di scena da parte delle cinque società che hanno presentato ricorso (Andria, Treviso, Campobasso, Valle D’Aosta e Casale), il Consiglio Federale che si riunirà domani diramerà la composizione dei prossimi organici di Prima e Seconda Divisione. La tanto attesa riforma dei campionati non verrà, dunque, anticipata rispetto alla tabella di marcia stilata dal presidente di Lega Mario Macalli. A conferma di quanto appena affermato, le parole del Direttore Generale della Lega Pro Francesco Ghirelli, il quale ha precluso ogni possibilità di un anticipo della riforma, che dovrà essere realizzata nella stagione 2013/2014. Come verranno strutturati, quindi, i prossimi campionati? Probabilmente ci sarà una rimodulazione delle partecipanti eliminando un girone di Seconda Divisione, o ci saranno tre gironi, due da diciotto e uno da diciannove. In Prima Divisione, composta da due gironi da sedici squadre ciascuna, verranno bloccate le retrocessioni e saranno confermati play off e promozione per la prima classificata, mentre in Seconda Divisione saranno bloccate le promozioni e si lotterà solo per non retrocedere. Tutte queste sono solo supposizioni, l’ultima parola spetta al Consiglio Federale di domani.

Gianluca Tortora, ForzaNocerina.it