MILLE MIGLIA DI PASSIONE. Luca: ”un sabato qualunque … ma non per me”

MILLE MIGLIA DI PASSIONE. Luca: ''un sabato qualunque ... ma non per me''

Mille miglia di passione è la nuova rubrica di ForzaNocerina.it dedicata ai fuori sede, a chi vive la passione rossonera lontano dalla sua città natale. Hai anche tu una storia da raccontare? Scrivici a redazione@forzanocerina.it, saremo ben lieti di pubblicarla sulle pagine del nostro portale.


redazione ForzaNocerina.it

 

Ore quattordici e quarantacinque di un sabato qualunque… qualunque per la città di Fidenza, poco meno di trentamila abitanti,  le terre che hanno dato natali illustri, Giuseppe Verdi, e meno illustri ma comunque noti,  Gene Gnocchi. Zona d’origine del Parmiggiano Reggiano, qui la passione calcistica si divide tra Inter e Milan, per le vecchie generazioni e il Parma per i più giovani. La locale squadra è neopromossa in serie D ma a vederla ci vanno non più un centinaio di persone.

Ore quattordici e quaranticinque di un sabato qualunque… ma non per me… nel soggiorno della mia casa di Fidenza, in cui vivo da tre anni, emigrante non turista, il solito lavoro che al sud scarseggia ha portato la mia famiglia settecento chilometri a nord di Nocera… tutto è pronto perchè sta per scendere in campo LEI, che già lo so, mi farà emozionare e dannare, per le prossime due ore… tablet a destra per commentare al volo sul forum di forzanocerina.it, cellulare a sinistra per commentare con i miei fratelli… perchè il nocerino fuori sede, in quei novanta minuti è un uomo maledettamente solo… e si soffre molto di più… non hai nessuno accanto con cui puoi scambiare opinioni… imprecare in due, in tre, in tanti come si fa allo stadio per un gol sbagliato o un errore dell’arbitro, allevia la pena… se vinci uno a zero e mancano 5 minuti alla fine la solitaria sofferenza del nocerino fuori sede è indescrivibile… allora ecco il cellulare… chiami i tuoi fratelli per seguire insieme, via etere, gli ultimi istanti di Cittadella-Nocerina o di Nocerina-Verona… e la serie B almeno ti da la possibilità di vedere la partita… La meravigliosa cavalcata trionfale del campionato di C1 è stata vissuta consumando il tasto F5, per fare il refresh dello schermo e avere l’ultimo aggiornamento dalla diretta testuale.

E quando si può, ovviamente, si prende il treno e si va o a Nocera per una partita casalinga o in trasferta… e allora è bello rivedere per un giorno tanti nocerini che arrivano al nord… in tanti a Modena, in tanti a Genova… sentirsi a casa per un giorno. Col Sassulo abbiamo perso tre a uno, ma la sera trascorsa con gli amici di Nocera in un risotrante sotto casa mia a Fidenza, le risate e il mangiar bene ha alleviato la sconfitta…

Nella vita puoi decidere di cambiare ogni cosa se vuoi o la vita ti costringe a cambiare… cambi il lavoro, il luogo in cui vivere, decidi di diventare vegetariano, cambi partito politico, cambi moglie, addirittura c’è chi si converte al buddismo… ma l’unica cosa che non cambierai mai è la fede per la squadra di calcio… a Nocera è un timbro che i nostri padri ci hanno stampato alla nascita ed è indelebile. Ho “battezzato” mio figlio Andrea, Nocerina-Ascoli, al San Francesco. A quattro anni non capiva bene cosa stesse succedendo e perchè dovesse rimanere su quei gradoni al caldo a vedere strani giovanotti in pantaloncini che correvano dietro ad una palla… appena nove mesi dopo, alla penultima di campionato, Nocerina-Padova, nel solito sabato qualunque fidentino, al terzo gol di Merino, non ho fatto in tempo a scattare dalla poltrona per esultare che Andrea mi ha anticipato “Goool… la Nocerina è la squadra più forte del mondo!”. Non sono più solo a tifare Nocerina a Fidenza!

 

Luca Di Serio