NOCERINA, caro pallone ti scrivo …

In questi momenti difficilissimi che il nostro paese sta attraversando, credo sia giusto non dimenticare mai le origini, le difficoltà e la propria storia.

Mentre nelle due Nocera a livello calcistico  si vive comunque un momento di relativa tranquillità, non bisogna dimenticare la soglia di difficoltà sotto la quale nel nostro paese scendere ancora, significherebbe toccare la povertà. Questo va ribadito  con forza, in quanto proprio il calcio è ancora oggi quel veicolo capace anche soltanto per due ore, di far  dimenticare ad un intero popolo disagi, preoccupazioni quant’altro.

Da questo punto di vista Nocera rappresenta l’ oasi felice in quanto,  è cosa che a memoria quasi non si ricorda , che procuratori e calciatori facciano la fila per poter eventualmente indossare o far indossare  la prestigiosa casacca rossonera.

Ed è proprio di calcio mercato che si vive in queste ore, infatti la compagine del presidente Citarella, grazie al lavoro meticoloso e certosino del duo Gaetano Auteri e Marcello Pitino, sta allestendo una formazione ben delineata prima dell’inizio del campionato, al fine di cominciare il ritiro pre-campionato in maniera funzionale e senza lasciare nulla al caso.

La tifoseria da parte  sua ancora incredula per l’esito finale dello scorso campionato, ma grazie ad un amore smisurato per i propri colori e per la propria città, comincia nuovamente a sognare una stagione da protagonista come successo appena due anni fa.

Domani  sarà una giornata campale per assestare altri due/ tre colpi che possano di diritto collocare la compagine molossa tra le favorite del prossimo torneo di lega pro. Date per scontate le firme di Mazzeo e Concetti che vanno a turare due ruoli di prim’ordine soprattutto per il secondo, anche per il centrocampo e la difesa si sta lavorando per implementare un organico che, onestamente, sembra essere già di primo livello, non fosse altro perché, l’intelaiatura è la stessa, che appena quattordici mesi trionfò stracciando di fatto il campionato, anzi forse pure più forte.

Infine, spesso si è parlato e lo si fa ancor adesso di riammissione, certo la speranza è l’ultima a morire ed il prossimo tredici luglio, giorno dell’audizione del presidente del Grosseto Camilli, potrebbe invertire la rotta, in quanto la responsabilità della società Toscana, potrebbe diventare da oggettiva a diretta in seguito alla reiterazione del reato perpetrato e chissà, alla coscienza e/o alla giustizia GIUSTA che potrebbe ribaltare completamente la situazione. Ce lo auguriamo, ma ………..

Dulcis in fundo, mi piace spendere due parole sullo special one di Floridia, Gaetano Auteri.

Il trainer siciliano che il sottoscritto a più riprese ed anche ferocemente ha criticato nella passata stagione, merita tutta la nostra stima per due ragioni sostanziali.

1) Perché è uomo vero, e noi che lo abbiamo vissuto quotidianamente sappiamo che si è fatto carico di responsabilità anche e SOPRATTUTTO non sue, pensando sempre ed esclusivamente a lavorare sul campo e, proprio quest’ultimo che ha sentenziato la retrocessione della sua squadra, nel girone di ritorno ha tenuto un ritmo da play off e non solo. Nella prima parte della stagione, e questo non va dimenticato, la Nocerina era additata da tutti e sottolineo TUTTI, come una squadra che esprimeva una calcio spumeggiante, spettacolare anche se poco redditizio. Questo non va assolutamente dimenticato.

2) Perché malauguratamente come sembra dovessimo rigiocare il campionato di lega pro, Gaetano Auteri rappresenta l’autentico valore aggiunto in un torneo dove oltre al valore tecnico dei singoli intesi come calciatori, tanto ma tanto vale anche e soprattutto la mano di un tecnico che, non lo dimentichiamo, è in assoluto uno dei più vincenti degli ultimi campionati di terza serie.

E allora noi siamo pronti, per un’altra annata da protagonisti, perché siamo MOLOSSI ed UNITI SI PUÒ.

 

Lorenzo Orefice, ForzaNocerina.it