NOCERINA. Iodice: ”Lega Pro, che passo indietro …”

Processo sul calcioscommesse, dopo tanta attesa, sembra arrivato il momento del giudizio, in ballo ci sono le sorti del calcio italiano. Il Segretario della Nocerina Pino Iodice come sempre non ha peli sulla lingua: “era ora, siamo arrivati finalmente al termine – dichiara – una situazione che si è già protratta per troppo tempo, la sperenza resta sempre la stessa: che si facciano le cose per bene”. Un occhio sempre vigile al calcioscommese, l’altro all’ultimo consiglio di Lega Pro e alle decisioni in merito alla composizione dei gironi che hanno creato non pochi mugugni in seno alle societa: “è un ritorno al passato, continua Iodice, che potrebbe nascondere non poche insidie, negli anni precedenti si stava lavorando per preparare le società al confronto con realtà geograficamente differenti, in proiezione di campionati che prescindono dall’area geografica, che aveva dato buoni frutti, tanto da definire la terza serie come una B2”. Altro problema le gare a rischio. Far rigiocare tanti derby sentiti e storicamente pericolosi comporterà decisioni impopolari, gare a porte chiuse o divieti di seguire la propria squadra in trasferta: “la questione ordine pubblico, non sarà da sottovalutare per nessuno. Per quanto ci riguarda i derby con Paganese, Benevento ed eventualmente quello con la Salernitana sono da bollino rosso, codice rosso, se poi aggiungiamo che il Sorrento gioca a Cava de’ Tirreni, altra piazza calda, con storiche rivalità, il quadro diventa ancor più allarmante, nonostante le forze dell’ordine, abbiano oramai raggiunto una professionalità tale, per gestire eventi del genere, di sicuro sarà arduo controllare ogni domenica situazioni estremamente pericolose”. Il San Francesco adeguato di recente alle nuove normative sulla sicurezza, potrà gestire eventi simili, cosa meno facile per altri impianti campani: “alcune strutture – conferma il dirigente rossonero – sembrano poco adeguate a gare ad alto rischio. Sarà arduo il lavoro anche delle Prefetture, che di volta in volta dovranno decidere sulle singole gare, sarà difficile spiegare a chi possiede la carta del tifoso, che non si potrà assistere a determinate partite, questo rappresenterebbe un’altra sconfitta per la Lega-Pro e per il calcio in generale”. Tutte queste problematiche, potrebbero vanificare il lavoro della Nocerina, che negli ultimi anni ha fatto grandi passi avanti, con la collaborazione dei propri sostenitori, in materia di ordine pubblico, promuovendo anche iniziative volte al ritorno delle famiglie allo stadio: ”siamo preoccupati, inutile negarlo e tutti questi aspetti saranno oggetto di discussione con gli organi preposti alla sicurezza pubblica. Sarà per noi una nuova sfida, da vincere assolutamente, con l’aiuto dei nostri tifosi, che negli ultimi anni hanno dato dimostrazione di una maggiore maturità, caratteristica che serve a chi ambisce a traguardi più ambiziosi”.

 

Lorenzo Orefice, ForzaNocerina.it