NOCERINA, per la porta spunta Terracciano

NOCERINA, per la porta spunta Terracciano

Meno sei al ritiro di San Martino al Cimino. Lavora a testa bassa il direttore sportivo dei molossi Marcello Pitino per completare la rosa a disposizione del tecnico Gaetano Auteri e non sono da escludere sorprese prima del ritorno alle armi fissato per giovedì 12 al San Francesco.

Partiamo dalla situazione più delicata, quella legata al portiere. È un reparto tutto da rifare, di nomi ne sono circolati tanti. Al momento non fanno più parte della lista ne Aridità, ne Pane cercati da mezza Lega Pro e con prezzi del cartellino che inevitabilmente sono lievitati alle stelle. La Nocerina non ha nessuna intenzione di partecipare ad aste e allora in pole resta Concetti, leggermente più defilato c’è Baiocco. Anche se per il portiere del Siracusa vale più o meno lo stesso discorso fatto per Aridità e Pane. Tramontata anche la pista Gragnaniello, come dicevamo però non sono da escludere sorprese e allora un eventuale ritorno a casa del figliol prodigo Pietro Terracciano non sarebbe un ipotesi così lontana dalla realtà. Da non sottovalutare nemmeno l’alternativa baby rappresentata dal ’93 Gabriele Loccisano, reduce da un campionato giocato ad alti livelli in prestito alla Battipagliese.

In difesa, smentite dal ds Pitino le voci di un possibile passaggio al Gubbio di Marco Pomante,  i nomi più caldi restano sempre quelli di Baldan difensore classe 93′ del Milan, col quale pare sia stato addirittura trovato l’accordo per la comproprietà da definire nelle prossime ore, e di Chiosa classe 93′ del Torino, anche in questo caso la firma non dovrebbe tardare ad arrivare. Con loro andrebbe a completarsi un reparto che nella scorsa stagione ha pagato caro lo scotto del salto di categoria, ma che in Lega Pro può fare la differenza.

In mediana, come anticipato questo pomeriggio dal nostro portale, sarà Ciccio Corapi a dare man forte a capitan Bruno. Venerdì la firma sul contratto che legherà l’ex Vibonese ai molossi. La Nocerina resta comunque vigile sia su Mancosu che Burrai, che potrebbero rappresentare la classica ciliegina sulla torta di un centrocampo già così di tutto rispetto.

In avanti, con Plasmati che nonostante la riduzione dell’ingaggio viaggia spedito verso Padova e Castaldo, sul quale c’è da registrare il pressing del Livorno oltre che a quello dell’Avellino, prosegue la ricerca di un attaccante centrale da affiancare a Negro e Schetter. Mazzeo resta il candidato numero uno. L’appuntamento di domani col procuratore del calciatore potrebbe produrre la tanto attesa fumata bianca anche se la differenza tra domanda ed offerta resta considerevole e rispetto a qualche giorno appare meno scontato il suo passaggio in rossonero. Guazzo del Taranto è stata un’idea nata e poi morta nello spazio di poche ore. Fisico imponente e poco avezzo al movimento su tutto il fronte d’attacco che Auteri chiede ai suoi attaccanti, si rischierebbe di trovarsi in rosa un’altro Plasmati.

 

 

Angelo Guadagno, ForzaNocerina.it