NOCERINA. Rafael Romo, un predestinato tra i pali dei molossi?

NOCERINA. Rafael Romo, un predestinato tra i pali dei molossi?

Classe ’90, venezuelano, di professione portiere, per lui garantisce l’Udinese che alla voce talenti in erba vanta un curriculum lungo e di tutto rispetto. Lui è Rafael Romo, un predestinato a sentire quello che dicono di lui gli addetti ai lavori, e la Nocerina ci sta facendo più di un pensiero.  La concorrenza però, com’è facile immaginare, è agguerrita. L’Udinese avrebbe intenzione di darlo in prestito per fargli fare esperienza, visto che nel giocatore il club friulano ci crede molto, e su di lui si sarebbero già fiondate sia Varese che Spezia pronte ad approfittarne. Ma chi è Rafael Romo? Un ragazzone di 197 centimetri per 85 kg. Nasce a Turén nel febbraio del ’90 e già giovanissimo balza agli onori della cronaca come uno dei migliori prodotti del calcio sudamericano. Di lui, nonostante la grossa mole, sorprendono la grande velocità, i riflessi felini e le ottime capacità di giocare la palla con i piedi, caratteristica indispensabile per i portieri moderni.

I PRIMI PASSI. Romo nasce calcisticamente nell’Atletico Turen, squadra di Seconda Divisione venezuelana dove comincia a mettersi in mostra all’età di 17 anni nel Torneo di Apertura 2007. Il giovane portiere desta la curiosità della stampa specializzata quando nello stesso anno affronta l’Unione Atletico Maracaibo nella Coppa di Venezuela. Dopo la grande annata nel Turen viene messo sotto contratto dal Llaneros de Guanare, squadra che gli regala la possibilità di giocare in Prima Divisione. Il 6 aprile 2008 arriva il debutto nella massima categoria in una partita contro il Deportivo Tachira, campione a fine stagione. La partita viene vinta dal Depor, ma Romo mostra tutta la sua bravura concedendo un solo gol su rigore. A giugno 2009 viene messo sotto contratto dall’Udinese. Debutta con i friulani il 15 maggio 2010 in Lazio-Udinese 3-1

PROTAGONISTA, SEMPRE. Nonostante la sua giovane età, Romo ha una grande esperienza internazionale, avendo giocato in  tutte le categorie giovanili della nazionale. Ha giocato il campionato sudamericano under 15 nel 2005 in Bolivia, l’under 17 in Ecuador nel 2007, collezionando  14 partite internazionali a livello giovanile. Nello stesso anno ha giocato anche il campionato sudamericano under 20. In questa competizione è protagonista assoluto, giocando 4 partite nella prima fase e parando un rigore al 94′ della partita decisiva contro la Colombia, che regala la qualificazione al turno successivo per il Venezuela.  

Davvero un bel colpo, se andasse in porto, non c’è che dire.

 

Andrea D’Amico, ForzaNocerina.it