NOCERINA: i tifosi l’arma in più

NOCERINA: i tifosi l'arma in più

Sono successe tante cose in questa estate Molossa e i supporters  non si sono fatti attendere. Dalla manifestazione in piazza municipio per dire no all’impunità per i coinvolti nel calcio scommesse alla partecipazione costante agli allenamenti di ‘Quei bravi ragazzi’ che difenderanno i nostri colori in questo campionato breve (30 partite sono veramente uno schiocco di dita) ma ricco di insidie, dettate dall’alto numero di partite potenzialmente a rischio. Basti pensare ad Andria, Barletta, Frosinone, Latina per non parlare dei derby con Benevento, Paganese e l’inconveniente territoriale nel gestire la trasferta di Sorrento che, per via della ristrutturazione dello stadio Italia, dovrà disputare le partite casalinghe all’interno del Simonetta Lamberti di Cava dei Tirreni. Ma l’unica cosa che conta al momento è sapere se la Nocerina, plasmata in questi due mesi estivi, sia capace di bissare il successo di appena due anni fa. Basti confrontare gli interpreti e ci si può rendere conto che non è stato fatto un paso indietro, anzi.

Schetter, Mazzeo, Merino, Corapi i grandi colpi di mercato; Tulimieri ,Gavilan, Chiosa, Baldan, Crescenzi, Nicola Russo e Ragni le promesse e Di Maio, Bruno e Negro le certezze. Bisogna ammettere che c’erano aspettative per un portiere ma sentire che occorrevano altri otto interpreti in questa rosa per essere competitivi  ha del clamoroso.

Domani inizia il calcio giocato, e visto che la Nocerina è data tra le squadre vincenti dobbiamo fare il nostro dovere di tifosi. Mettere da parte tutti i risentimenti e le richieste inesaurite dalla società, accantonare inimicizie nei confronti di alcuni tesserati e costruire attorno ai nostri ragazzi uno scudo di sicurezza e sostegno. Il San Francesco deve ritornare il fortino Molosso, il canile rossonero, la tana dei mastini. Le squadre ‘ospiti’ dovranno avere un bottino amari in quelli di Nocera.  Non abbiate fretta e smania di vittoria perché nessuno riesce a dare il meglio sotto una pressione asfissiante. Vogliamo divertirci e vincere.

L’inizio tanto atteso è alle porte, la squadra ospite in viaggio per Nocera e l’unica cosa da fare è andare allo stadio, varcare quel tornello e, giunti sugli spalti dire ai nostri ragazzi:” Nocera è con Voi!”.

I molossi uniti possono tutto!

 

Carlo Attanasio, ForzaNocerina.it