CALCIOSCOMMESSE: Addio ”Mostro”

CALCIOSCOMMESSE: Addio ''Mostro''

Abbiamo atteso quasi tre mesi, alla continua ricerca di spiragli, di smentite e di indiscrezioni. Abbiamo sperato e ci siamo disperati, abbiamo pianto di rabbia e rialzato la testa perché non era tutto perduto.

Il primo campionato della Nocerina, dopo 33 anni di assenza, non è stato quello che tutti si aspettavano. All’inizio ci definivano la ‘sorpresa’ del campionato, con buone prestazioni e un gioco di squadra che ci invidiava mezza Italia calcistica, poi 3 mesi dopo, la ‘cenerentola’, e il San Francesco terra di nessuno. Abbiamo vissuto pomeriggi neri e alla sconfitta eravamo quasi rassegnati. Buio pesto.

Ma , finalmente, la musica cambia, prima il Derby Stabiese ci risveglia dall’apatia e ci riporta alla mente che una squadra che ha stravinto appena 9 mesi prima non poteva essere scomparsa. Arrivano forze fresche e motivate a risollevare la causa molossa e quel grido, quello che non dimenticheremo mai, il goal del 2 e 1 contro il Gubbio. Da quel momento abbiamo ripreso a sognare e a sperare, tutto agitato, shakerato e mescolato insieme. Le notti buie erano lontane dalla mente, le cose brutte sono le prime che dimentichiamo. L’ alba.

Ritmo play off, squadra quadrata che ne prende 4 in casa contro la Reggina, e risorge dalle ceneri e vince a Vicenza. Sotto i nostri occhi si sta compiendo un miracolo sorprendente, da ultimi a quartultimi, cosa inimmaginabile appena 3 mesi prima. Poi la notte di Pescara, dove Maniero nel recupero ci spedisce all’inferno. Ma qualcosa si muove in parallelo: arresti, interrogatori, avvisi di garanzia e accertamenti bancari. Procure di ogni parte del Paese aprono inchieste, materia Calcioscommesse. Bari, Cremona, Genova e Napoli sono i nome dei tribunali che rimbalzano su tutte le testate giornalistiche nazionali, è esplosa una bomba.

Intanto digerita la sconfitta sul campo ci si aggrappa all’extra-time che è stata concesso alla Nocerina per non perdere la tanto desiderata Serie B. Lecce e Grosseto la sanno lunga, ci hanno mangiato anni ed ora è tutto uscito allo scoperto. 24 Luglio la data in cui si capisce che non è solo ‘aria fritta’, ma il Procuratore Palazzi ha le idee ben chiare su cosa si è trovato di fronte.

Ora basta il primo grado, mancano poche ore e tutto sarà finito, un incubo durato tre mesi è difficile da sopportare, ma se in balio c’è la serie B allora ci può stare. La sentenza di primo grado ha valore esecutivo, ergo, le decisioni prese in quella sede potranno essere già determinanti per organizzare il campionato e riammettere, al posto delle società condannate, la quartultima e la terzultima.

Non ci resta che aspettare giovedì mattina, tutti insieme, per vedere scomparire un mostro che ci ha perseguitato e perché no, offrire una bella granita a limone per alcuni amici speciali.

 

Carlo Attanasio; ForzaNocerina.it