CALCIOSCOMMESSE. Stagliano: “Semeraro sapeva”

CALCIOSCOMMESSE. Stagliano: “Semeraro sapeva”

Seconda giornata del processo d’appello per il calcioscommesse all’ex Ostello della Gioventù del Foro Italico: giornata ricca di spunti quella che ha chiuso il procedimento condotto dalla Corte di Giustizia Federale con gli incartamenti riguardanti il filone d’inchiesta di Bari in primo piano. I lavori cominciano con le posizioni di Bonucci e Pepe, assolti in primo grado: per entrambi il procuratore federale Stefano Palazzi ribadisce le richieste presentate in Commissione Disciplinare; durissima anche la replica nei confronti dei legali che difendono Guberti, condannato in primo grado. Nel primo pomeriggio arriva il momento del derby tra Bari e Lecce, con riferimento alla posizione di Semeraro e del Lecce; Stefano Palazzi ribadisce la richiesta di condanna per i salentini e per Vives, assolto in primo grado: “la sua è una posizione rilevante ed è dimostrata la partecipazione all’illecito,” asserisce il pm riguardo all’ex regista del Giugliano, “è chiaro che il segno convenzionale è un aspetto decisivo e che Quarta e Giacobbe cercassero con tutti i mezzi possibili un segno dell’accordo; anche le stesse deduzioni del Lecce dimostrano coinvolgimento di Vives: pertanto questo ufficio chiede che gli sia comminata la sanzione di tre anni e sei mesi e che la società Lecce venga gravata di altri cinque punti di penalizzazione.”
Poi è il turno dell’avvocato del Lecce che punta soprattutto sulla posizione di Quarta, che avrebbe agito senza l’autorizzazione di Semeraro: “dove sono le prove che dimostrano il coinvolgimento del Lecce?” domanda alla fine della sua arringa il legale che cura l’interesse dei salentini. Mostra la solita tranquillità, invece, il legale dei rossoneri, Stagliano, che spiega così la posizione della Nocerina, presente come parte terza interessata al procedimento: “ci risulta impossibile che Semeraro fosse all’oscuro di tutto,” afferma Stagliano, “le difese asseriscono che Quarta abbia solo utilizzato Semeraro come garanzia ma vista la sua posizione economica non avrebbe avuto bisogno di portare delle garanzie economiche; siamo certi che le prove della procura siano inconfutabili, anche in considerazione delle sentenze della Commissione Disciplinare.” La giornata si chiude con l’analisi della sfida tra Bologna e Bari, riguardante il coinvolgimento di Di Vaio e Portanova, assolti nel procedimento di Primo Grado; per entrambi Palazzi ribadisce le richieste avanzate qualche giorno fa davanti alla Commissione Disciplinare.
A margine del processo le parole del presidente Mastrandrea che promette tempi rapidi per la pubblicazione delle sentenze: “sarà una camera di consiglio fiume: speriamo di arrivare ad un comunicato con le decisioni già nella giornata di domani, anche in considerazione dell’attenzione mediatica e del pubblico su questo procedimento e dell’imminente inizio del campionato.”


Filippo Attianese, ForzaNocerina.it