CONOSCIAMOLI MEGLIO: Riccardo Ragni

CONOSCIAMOLI MEGLIO: Riccardo Ragni

E’ soprannominato il “Ragno Nero”, un po’ per il suo cognome, un po’ per la sua agilità tra i pali. Tesse la sua tela a protezione della porta risultando spesso decisivo: Riccardo Ragni classe 91′, il nuovo portiere della Nocerina, è considerato uno dei numeri uno più promettenti della nuova leva calcistica italiana. Originario di San Benedetto del Tronto, il promettente estremo difensore, cresce calcisticamente nel settore giovanile biancoazzurro del Pescara, dove praticamente  fa tutta la trafila. L’inizio di carriera non è dei più semplici. Dal 2007 al 2009  viene ceduto in prestito per due stagioni consecutive al Mosciano nel campionato di Promozione a farsi le ossa. Solo dieci apparizioni poi l’estremo difensore ritorna al Pescara, in Lega Pro, dove non verrà mai utilizzato. A gennaio viene dirottato ancora in prestito al Chieti, questa volta in D. I neroverdi vincono il campionato, Ragni metterà insieme appena 9 presenze. Nella stagione 2010-2011 la svolta: Ragni va in prestito all’Ebolitana. Con la maglia della compagine salernitana Ragni disputa un campionato, il primo da titolare, da incorniciare. Tra interventi spesso decisivi e calci di rigore neutralizzati, colleziona ben 35 presenze, risultando l’estremo difensore  meno battuto di tutta la serie D. Un’annata la sua che non passerà inosservata, l’anno successivo infatti, Ragni passa sempre in prestito all’Andria in Prima Divisione. Quello che doveva essere però l’anno della sua definitiva consacrazione lo vedrà però quasi mai protagonista. Saranno solo sei le presenze prima di far  di nuovo ritorno  a fine anno alla casa madre Pescara dove nel frattempo è arrivato Zeman. Il boemo, che con i giovani ha sempre avuto un certo feeling, piazza Ragni alle spalle del titolare Anania che gli lascerà in due occasioni i galloni di titolare. In una di queste , la sfida al vertice contro il Torino di Ventura, l’estremo difensore, sfodera una prestazione maiuscola evitando in diverse occasioni la capitolazione della porta pescarese ad opera degli attaccanti granata, consegnando di fatto la promozione all’undici biancazzurro. Il resto è storia recente: in A Ragni è solo di passaggio, almeno per il momento il Pescara opta per un altro anno di rodaggio e la Nocerina, superata sul filo di lana  la concorrenza della Paganese, se ne aggiudica le prestazioni  in comproprietà.  In attesa di buone nuove dal processo sul calcioscommesse e dell’arrivo di un portiere più esperto in caso di riammissione dei molossi in B, toccherà al giovane estremo difensore di San Benedetto del Tronto giocarsi il posto con Giovanni Russo.

 

Massimo Lamberti, ForzaNocerina.it