DERBY. Porte chiuse, ad uscirne sconfitto non è solo il mondo del calcio

DERBY. Porte chiuse, ad uscirne sconfitto non è solo il mondo del calcio

Sembrava tutto oramai pronto per l’ufficializzazione della disputa del derby a porte aperte domenica 5 alle ore 21, magari con la solo chiusura del settore distinti, addirittura era partita la prevendita con comunicato ufficiale da parte della società di via Alveo Santa Croce e invece, come un fulmine a ciel sereno, è arrivata la notizia del dietrofront del prefetto di Salerno, Gerarda Maria Pantaleone, la quale, ha deciso di virare drasticamente sulla disputa a porte chiuse ed alle ore 16, sempre al San Francesco. A questo punto sembra superfluo puntualizzare come questa decisione non abbia fatto altro che decretare non una sconfitta calcistica, ma sociale per le due cittadine dell’Agro. Quella che sarebe potuta essere una festa di sport e che avrebbe potuto dare un forte segnale ad istituzioni e forze dell’ordine non è stata altro che tramutata in un ulteriore smacco nei confronti di due popolazioni che avrebbero potuto dimostrare il loro alto grado di maturazione, prendendo le distanze da coloro che avevano tutt’altro che intenzione di andare a vedere una partita di calcio. Purtroppo è giusto, a questo punto, prendere atto di questa decisione, seppur altamente in contraddizione con i principi e le normative promulgate dopo l’istituzione della Tessera del Tifoso, deleggittimandola e dando conferma che in realtà essa sia stata solamente una pura trovata commerciale.

Passando dal campo di calcio alla scrivania, si fanno sempre più insistenti le voci di un possibile ritorno di fiamma per Fabio Caserta, dopo la trattativa sfumata la scorsa sessione di mercato con l’approdo a Castellammare dell’ex Atalanta e Catania. Sul conto dell’eclettico centrocampista Piero Braglia è stato molto chiaro escludendolo di fatto da piani tecnico-tattici delle vespe. Caserta starebbe quindi trattando la rescissione consensuale, ma per un posto nella mediana rossonera deve guardarsi dalla concorrenza di Davide Baiocco, altra conoscenza del tecnico di Floridia, che lo avrebbe espressamente richiesto al DS Pitino. Per la porta prende sempre più corpo la “pazza idea” Leali. In caso di ripescaggio in B dei molossi la Juventus sembrerebbe esseree favorevole all’approdo in rossonero del giovane portiere classe ’93, che ha ben figurato la scorsa stagione a Brescia. Trattativa comunque difficile, sul giovane portiere è forte il pressing del Crotone del DS Ursino, che può far leva sui buoni rapporti con la società torinese, che vorrebbe regalarsi un duo tra i pali di tutto rispetto e di sicuro affidamento per puntare alla promozione in massima serie.

 

Gianluca Tortora, ForzaNocerina.it