NOCERINA, chi ben comincia…

NOCERINA, chi ben comincia...

Recita un antico adagio: chi ben comincia è alla metà dell’opera! La Nocerina aggiudicandosi il derby con la Paganese coglie, infatti, un successo molto importante che va ben al di là dell’aspetto meramente calcistico. Il passaggio del turno, tuttavia, permetterà ai rossoneri di poter disputare un’altra gara ufficiale, tutto a vantaggio di una preparazione pre campionato che dovrà vederli già in discreta forma ai nastri di partenza, specie se, come sperano tutti, sarà nuovamente in cadetteria. Non tragga in inganno lo striminzito 1-0 finale, perché la vittoria poteva essere ben più rotonda viste le numerose occasioni fallite spesso per imprecisione o stanchezza. C’era da tenere conto del caldo torrido che ha condizionato non poco la gara e ha tagliato le gambe, i molossi, inoltre, erano reduci da una preparazione intensa e da una doppia seduta di allenamento, il giorno prima, che avevano appesantito notevolmente le gambe. Nonostante tutti questi fattori negativi la formazione di Auteri ha disputato una discreta partita, concedendo pochissimo agli avversari, due palle-goals, una per tempo, ma costruendone tante. Confortante, inoltre, il fatto che nella ripresa Bruno e compagni avevano ancora birra in corpo correndo più degli avversari, cosa che ha permesso nel finale di vincere l’incontro. Seppure c’è, naturalmente, ancora molto da lavorare cominciano ad intravedersi già alcuni automatismi tra i reparti, in difesa ad esempio buona la prova fornita da Baldan e Chiosa sotto l’egida dell’esperto Di Maio. E’ piaciuta specialmente la personalità di Chiosa, un giocatore classe ’93 che, a dispetto dell’età, è apparso autoritario e mai intimorito di fronte ad un avversario sicuramente più esperto. Reparto quest’ultimo che, tuttavia gioco forza, dovrà essere rinforzato da giocatori di esperienza in caso di riammissione, rimandato, invece, Andjelkovic, troppo pochi i minuti disputati per poterlo giudicare. A centrocampo al solito gigante Bruno non è dispiaciuta la prestazione di Corapi anche se siamo alle solite circa il fisico che potrebbe non reggere l’urto della serie B, ricalcando un po’ quello che è stato di De Liguori la scorsa stagione e subentrato a pochi minuti dal termine. Anche qui ci vorrà necessariamente l’innesto di un forte giocatore di categoria per l’eventuale serie B, mentre Garufo e Sabatino sugli esterni hanno dato il loro contributo con ampi margini di miglioramento. In attacco in attesa di vedere all’opera il funambolico Merino e del rientro di Negro, ancora bersagliato dalla sfortuna, in quanto costretto ad uscire dopo pochi minuti a seguito di uno scontro che gli ha procurato la frattura dello zigomo, è piaciuta l’intesa tra Mazzeo e Schetter. I due sono stati una continua spina nel fianco nella difesa azzurro stellata, le loro giocate, la loro imprevedibilità e rapidità hanno sovente messo in difficoltà Fusco e compagni. Sicuramente note liete da questa prima uscita ufficiale anche se siamo solo agli inizi e considerato che la Nocerina è ancora un cantiere aperto, la rosa dev’essere completata da innesti di esperienza e qualità. A tale proposito da segnalare che alla comitiva rossonera si è aggregato ieri Bigambo Rochat, difensore di colore svizzero, classe ’91 in forza la Neuchatel Xamax. Pitino sta setacciando il mercato specie quello estero e specie quello Serbo-Croato in cerca di qualche promessa, sul taccuino del ds anche i nomi di Giandomenico del Parma, Galardo del Crotone e Mandelli recentemente svincolatosi dal Chievo. Mentre per quanto riguarda l’attacco piace Doukara del Catania e Dionisi del Livorno, e nelle ultime ore circola pure il nome di Tavano che ad Empoli potrebbe avere qualche problema.

 

ROBERTO ERRANTE, forzanocerina.it