NOCERINA, chi comprare per un campionato da protagonista

La sentenza che ha salvato il Grosseto del presidente Camilli è stata per certi versi sorprendente per altri, purtroppo, prevedibile. E’ stato fatto il ricorso al Tnas, ma è il momento di andare avanti e guardare oltre. C’è un campionato di Lega Pro da disputare, possibilmente da protagonisti.

La Nocerina ha una squadra forte, però manca di qualche tassello. C’è necessità di tornare sul mercato e cambiare anche allenatore perché Gaetano Auteri, diciamolo una volta per tutte, non è l’uomo giusto.

Andiamo con ordine. C’è bisogno di acquistare un calciatore esperto, il ruolo non ha importanza, che abbia una lunga vita sui campi di Lega Pro e che conosca vita, morte e miracoli di tutti i calciatori importanti ancora in attività. Acquistiamolo signor presidente.

Il secondo passo è quello di fornire a questo calciatore un budget prefissato ad inizio campionato, un po’ come quello per acquistare i calciatori, in fondo è di quello che si tratta. Il calciatore esperto, domenica dopo domenica, contatterà i suoi colleghi ed acquisterà le partite. La Nocerina le vincerà tutte, magari segnando molti goal o con rimonte incredibili, giusto per rastrellare un po’ di soldi alla Snai che possono sempre servire. Ogni tanto giocherà qualche partita regolare e la perderà, giusto per dare qualche appiglio agli avvocati della difesa che pure loro devono mangiare.

Nel malaugurato caso che qualche solerte magistrato dovesse scoprire questo andazzo la Nocerina non correrà nessun rischio. Il calciatore esperto non gioca mai, non ha rapporti col presidente e men che meno con l’allenatore che pur avendolo davanti ai piedi tutti i giorni non ha proprio idea di quelle che sono le sue attività.

Al massimo, signor presidente, potremo sempre mostrarci ingenui e al grido di “Sono una brava persona” patteggeremo una bella pena di 5-6 punti da scontare con comodo in futuro. Con il calciatore esperto, che ci auguriamo lei acquisterà presto, risolviamo il problema in mezzo al campo.

Per quello fuori dal campo è sufficiente esonerare Gaetano Auteri e mettere sulla panchina uno che sa bene che due feriti sono meglio di un morto e che è capacissimo di sostenere ad oltranza che lui non sa niente di quello che fanno i suoi calciatori ed i suoi collaboratori. Gaetano Auteri è un grande tecnico ma, purtroppo, questa qualità non la possiede. Non riuscirebbe mai a dire queste cose senza ridere e tutto il castello di carte costruito con l’acquisto del calciatore esperto cadrebbe giù.

Dovrebbe essere sufficiente questo per vincere il campionato e partire in Serie B con pochi punti di penalizzazione. Giusto per stare sicuri, però, è meglio contattare qualche politico, magari con passate esperienze di governo, che conosca qualche giudice da piazzare al posto giusto nel momento giusto.

L’ultimo passo da fare, signor presidente, è convincere suo figlio a piangere e non a ridere badi bene, quando lei dovrà raccontare tutto. E’ difficile, ma vincere un campionato non è mai stato facile, o no?


Fabio Pagano, ForzaNocerina.it