NOCERINA, Genova e Reggio: così uguali, così diverse

NOCERINA, Genova e Reggio: così uguali, così diverse

20 agosto 2011 – 12 agosto 2012: è passato poco meno di un anno dall’eliminazione dalla TIM CUP 2011/2012 al Ferraris contro il Genoa e la Nocerina si ritrova, oggi come allora, a riflettere sulla sconfitta rimediata contro la Reggina. Nuovo addio alla manisfestazione tricolore e quella di ieri come un anno fa è stata una giornata amara, che porta in grembo i brutti ricordi della passata stagione culminata, nonostante gli elogi al bel gioco dell’undici di Auteri, gli applausi e le pacche sulle spalle ricevute a destra e a manca, con la retrocessione in Lega Pro. Di analogie con la sconfitta del Ferraris, però, si fa difficoltà a trovarne, l’umore era del tutto diverso. È proprio questo quello su cui tutti, tifosi, dirigenza ed addetti ai lavori dovrebbero riflettere. Quella Nocerina era reduce da un’annata spumeggiante in Lega Pro, culminata con la vittoria del campionato con qualche mese di anticipo. Vittoria, che aveva seminato nella mente di tutti l’idea di una squadra che in B avrebbe potuto fare bene. Eppure no! Quella partita giocata al Ferraris ha illuso, gettato fumo negli occhi, lasciando dietro un angolo le perplessità che pur nascoste tutti noi ci portavamo dietro. Il 4 a 3 aveva lasciato in tutti la convinzione che con quella rosa avremmo potuto dire la nostra, perché no, anche da protagonisti. Ebbene si è verificato il contrario, le colpe, l’abbiamo sempre detto, vanno divise in parti uguali ed è inulie stare qui a rivangarle, ma con maturità ed intelligenza siamo riusciti a lasciarcele alle spalle, non possiamo però dimenticarle, perchè no, non si possono ripetere gli errori commessi nella scorsa stagione. Esaltati al Ferraris e sotto terra dopo la sconfitta al Granillo? No. Non dovrebbe essere così, la Nocerina è un cantiere aperto, una squadra in via di definizione, l’ha detto Pitino non più di qualche giorno fa:” in caso di Serie B servono non meno di 5 o 6 innesti”. La sconfitta del Granillo fa male date le rivalità tra le due tifoserie, ma deve lasciare tranquillo l’ambiente perché da lì, le assicurazioni sulla competitività della rosa per la prossima stagione sono arrivate. 

 

Angelo Guadagno, ForzaNocerina.it