NOCERINA, 1982-2012 la storia si ripete

NOCERINA, 1982-2012 la storia si ripete

Trent’anni fa, era il 1982, a danno della Nocerina fu premiata una regione il Molise, e la squadra di calcio del suo capoluogo di provincia, Campobasso.

La storia si ripete, allora era il potentissimo costruttore Molinari a capo del sodalizio molisano che grazie a quei poteri politici forti, sottrasse la serie cadetta alla Nocerina.

Oggi, invece, si e’ trattato di favorire la Toscana, Grosseto, ma soprattutto quel “chiacchierato” Piero Camilli, patron del sodalizio maremmano da sempre vicino ai poteri forti e con autorevoli amicizie che, probabilmente anche stavolta lo hanno tirato fuori da guai, anche se stiamo parlando solo di calcio.

Proprio come trent’anni fa, gli organi preposti al rispetto delle regole si sono pronunciati infischiandosene altamente della giustizia, si sono pronunciati tenendo conto di aspetti che con il mondo dello sport poco o nulla hanno a che fare. Tutto proprio come quel maledetto giugno del 1982, prima la speranza, poi l’illusione ed infine la tremenda mazzata che ha riportato tutti con i piedi per terra. Proprio come trent’anni fa, la nostra terra è stata ancora martoriata, del resto è risaputo che niente e nessuno può essere importante più dello show business, e quindi che il sipario si alzi, che i campionati abbiano inizio, perché cosi facendo si distrarrà finalmente l’attenzione su di una questione che in fondo in fondo non ha fatto altro che vedere infiltrarsi organizzazioni criminali all’interno di quello che una volta era lo sport più bello del mondo per definizione, non ha fatto altro che coinvolgere e sporcare decine e decine di mani facendo magari lievitare conti in banca già a cinque cifre, e chi se ne frega se alla fine a pagare sono sempre le persone per bene.

 

Lorenzo Orefice, ForzaNocerina.it