NOCERINA, uniti si vince!

NOCERINA, uniti si vince!

Tra poco più di quattro giorni si farà di nuovo sul serio, inizia il campionato. Dopo la farsa delle sentenze della Corte di Giustizia Federale la Nocerina riparte dalla Lega Pro. Una vigilia resa meno amara dalle parole cariche di grinta e di speranza che i presidenti Giovanni e Christian Citarella hanno affidato al famoso social network Facebook che ben hanno sintetizzato il momento vissuto dalla società rossonera. La delusione per la mancata riammissione  ad opera di una giustizia  sportiva mai all’altezza del compito, mai credibile, con sentenze che lasciano più di qualche dubbio sulla obiettività di giudizio e di equità delle pene inflitte. Uno stato d’animo quello  della società rossonera che il Presidente della Nocerina chiarisce e archivia ma che di certo non ferma il piano di rilancio alla riconquista di quella dimensione che la società di via Alveo Santa croce, crede di poter meritare che sente sua e nella quale intende ritornare il prima possibile. E allora avanti con il progetto: la squadra sarà ulteriormente rinforzata: smentite le voci di calciatori non contenti della nuova competizione, con dichiarazioni che sintetizzano al massimo la volontà ed il piglio del leader, diradando di colpo tutte quelle nuvole che si erano improvvisamente addensate e che rischiavano davvero di destabilizzare un ambiente oramai da troppo tempo in fibrillazione.

C’è bisogno di unità di intenti da parte di tutti: delle forze imprenditoriali perchè la Lega Pro è un campionato dispendioso e avaro di entrate; dei tifosi che ora come non mai devono restare uniti e vicini alla squadra per aiutarla a riprendesi al meglio possibile dalla mazzata tra capo e collo ricevuta la scorsa settimana;  della squadra, composta da calciatori all’altezza di poter disputare un campionato di vertice, e del suo allenatore, che può ancora dare tanto ad una piazza che l’ha già eletto a suo idolo; di una società solida e ancora affamata di vittorie. Un’unica grande famiglia, un unico grande obiettivo: riacciuffare quel sogno chiamato B, svanito troppo presto. Il progetto continua, con l’ambizione di poter stupire ancora l’Italia del pallone, almeno di quella parte ancora vogliosa di calcio pulito. I presupposti ci sono, bisogna volerlo tutti, e allora attenti i molossi son tornati più affamati che mai!

 

Massimo Lamberti, ForzaNocerina.it