NOCERINA-PAGANESE. Auteri e Trapani: ”inconcepibile vietare il derby”

NOCERINA-PAGANESE. Auteri e Trapani: ''inconcepibile vietare il derby''

È stata una giornata a dir poco convulsa quella che Nocera e Pagani si stanno per lasciare alle spalle. Derby si, derby no, i colpi di scena si sono susseguiti a ritmo incalzante, ci ha pensato poi il Prefetto di Salerno Gerarda Maria Pantalone a mettere la parola fine ordinando la disputa della gara a porte chiuse. Una decisione che ha lasciato l’amaro in bocca sia in casa rossonera che in quella azzurrostellata. “È una sconfitta per il calcio e per la sua parte sana, che è poi la stragrande maggioranza – ha dichiarato il tecnico della Nocerina Gaetano Auteri ospite a Piazza Mercato la trasmissione condotta da Peppe Della Morte in onda ogni giovedì sulle frequenze di Telenuova – è inconcepibile che nel 2012 sia vietata la possibilità ai tifosi di entrambe le squadre di assistere ad una partita di calcio per colpa di venti sciocchi che sicuramente non vogliono bene alla squadra della propria città e probabilmente non vengono nemmeno allo stadio. Eppure Nocerina e Paganese sono due società vicine, c’è rispetto reciproco e sarebbe stato bello assistere ad un confronto leale in campo e sugli spalti, invece non sarà possibile. Con molto rammarico ne prendiamo atto”. Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente della Paganese Raffaele Trapani altro ospite della serata:  “il derby era un’occasione importante per dimostrare il grado di maturità raggiunto dalle due tifoserie. È vergognoso che due città divise da una strada ma unite nella vita di tutti i giorni per questioni lavorative e affettive debbano vedersi negata la gioia di assistere a questa partita. Ho sperato fino all’ultimo si giocasse, sarebbe stato bello poterci confrontare, ero convinto che non si sarebbe andato oltre il classico sfottò. Con la Nocerina ad un passo dal ritorno in serie B e la Paganese costruita per ambire a posizioni importanti di classifica solo uno sciocco avrebbe potuto pensare di rovinare tutto”. Lascia basiti anche l’orario scelto per la disputa della gara. Alle 16 al San Francesco farà caldo, molto caldo, considerato che per la giornata di domenica è previsto un ulteriore innalzamento delle già torride temperature degli ultimi giorni: “Verrà penalizzato ancora di più lo spettacolo – conferma Auteri – consideto che siamo in piena preparazione precampionato e le squadre non sono ancora al 100%. Faccio fatica a capire, considerato che la gara si gioca a porte chiuse sarebbe stato molto più intelligente optare per un orario più normale”. “L’assurdità è che dobbiamo attenerci a quanto disposto e basta – il laconico commento di Trapani – le due società sarebbero state ben disposte a trovare un accordo ma non sarà possibile”. E allora sotto con il derby. Certo non sarà lo stesso senza tifosi sugli spalti, senza cori, senza coreografie senza quel sano sfottò che caratterizza gare del genere, farà strano giocarlo nell’assordante silenzio di uno stadio vuoto.


Angelo Guadagno, ForzaNocerina.it