Prove tecniche in vista del derby

E’ tutto pronto in casa rossonera in vista della gara di Coppa Italia con la Paganese che segnerà l’esordio ufficiale della nuova stagione. Ironia della sorte il sorteggio ha decretato, quale primo turno della manifestazione tricolore, questo derby sentitissimo, non solo per la rivalità esistente tra le due tifoserie ma perchè assente da ben 19 anni. Questa mattina, in un clima torrido, Bruno e compagni hanno fatto le prove tecniche al match previsto domani pomeriggio, che, si ricorderà, sarà disputato a porte chiuse per motivi di ordine pubblico a seguito di decisione degli organi istituzionali. La giornata sarà caratterizzata da una duplice seduta di allenamento, quella pomeridiana sarà svolta rigorosamente a porte chiuse, Auteri, infatti, come di consueto, non vuole scoprire le carte circa la formazione che manderà in campo nel derby. Nella seduta mattutina il tecnico siciliano ha verificato uomini e schemi suddividendo il lavoro in due fasi, la prima caratterizzata da una partitella a tutto campo e la seconda fatta esclusivamente di tattica, con movimenti senza palla a campo ridotto, difesa contro attacco. La formazione anti Paganese naturalmente è ancora in alto mare, o per meglio dire top secret, dal momento che Auteri sicuramente ha già ben in mente l’undici da mandare in campo domani. Le ultime riserve saranno, quindi, sciolte soltanto al termine della rifinitura pomeridiana, poche, pertanto, al momento le certezze di quello che dovrebbe essere il possibile schieramento, di sicuro si va verso il 3-4-3 iniziale, almeno da quanto è emerso dal lavoro mattutino. Per quanto riguarda gli uomini, in difesa quasi certa la presenza di Andjelkovic con De Franco e Di Maio, a centrocampo la coppia centrale sarà composta da Bruno e De Liguori, con ancora qualche dubbio sulle fasce, mentre in attacco Schetter e Negro sugli esterni, da decidere la punta centrale, anche se Auteri ha provato per buona parte della seduta Plasmati. Ancora lavoro differenzaito per Merino, relativamente alla prima parte della seduta, salvo poi aggregarsi al gruppo e partecipare all’allenamento nella seconda parte. In attesa, dunque, di sapere quale sarà il futuro, se in cadetteria, le cui chances sono aumentate notevolmente ieri dopo che anche per il Lecce, così come il Grosseto in precedenza, è stata chiesta la retrocessione, o in Lega Pro, la Nocerina domani farà il suo esordio ufficiale in una gara che, date le difficoltà, ci potrà già fornire le prime indicazione circa lo stato di forma dei molossi e sopratutto mettere in mostra le prime individualità.

 

ROBERTO ERRANTE, forzanocerina.it