SCOMMESSOPOLI, tocca al Lecce

Avanti il prossimo: oggi all’Ostello della gioventù di Roma, si aprono i battenti sul secondo filone del processo di Scommessopoli, costruito sui faldoni inviati dalla procura di Bari nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte combine, del derby Bari_Lecce del 2011.

Accuse che potrebbero costare care alla società salentina, nel frattempo passata nelle mani della famiglia Tesoro, che rischia la retrocessione in lega-Pro accompagnata da qualche punto di penalizzazione da scontare nel prossimo torneo, anche sulla scorta di quanto già richiesto dal Procuratore Federale Stefano Palazzi nei confronti del Grosseto del Presidente Piero Camilli, la cui difesa  non sembra aver convinto giudici della Corte Federale, sulla estraneità del Presidente nella presunta combine di Ancona-Grosseto del 2010.

La tesi difensiva dei legali del Grosseto  improntata sullo smembramento delle dichiarazioni rese dal DS Iaconi, tese a punire la condotta del Presidente reo di aver estromesso lo stesso DS e di aver più volte denunciato anche alla magistratura ordinaria, il sospetto che alcuni suoi giocatori fossero implicati nell’organizzazione di partite truccate  sembrano non aver convinto la Corte Federale.

Giocatori che invece confermano e avvalorano le dichiarazioni di Iaconi  sulla volontà dello stesso Camilli a comprare la partita con l’Ancona che di fatto inguaiano il Grosseto e che salvo colpi di scena eclatanti, porteranno la società biancorossa alla retrocessione in LegaPro con la possibilità concreta che poi addirittura si rinunci anche alla iscrizione al prossimo campionato sancendo di fatto la scomparsa dei maremmani dal panorama calcistico del Bel Paese.

Una linea processuale che se confermata, spianerebbe la strada alla condanna anche della società salentina, attraverso le responsabilità diretta dell’ex Presidente Pierandrea Semeraro la cui posizione sembra ancor più grave, essendo la procura in possesso di documenti che proverebbero gli avvenuti pagamenti  nella combine con il Bari della scorsa stagione. Se così fosse, sia il Vicenza che la Nocerina verrebbero riammesse di diritto al prossimo campionato di serie Bwin.


Massimo Lamberti, ForzaNocerina.it